Chiellini carica la Juve dopo il Galatasaray: “Con la Roma è decisiva per la Champions”

Spalletti resta in silenzio, parla il dirigente bianconero: orgoglio per la reazione, ma adesso “12 finali” e Olimpico come primo bivio

Jacopo Mandò -
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Juve
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Dopo l’eliminazione ai playoff di Champions contro il Galatasaray, Luciano Spalletti ha scelto di non presentarsi ai microfoni. A metterci la faccia è stato Giorgio Chiellini, intervenuto nel post gara per analizzare una notte di rimonta sfiorata e poi scivolata via ai supplementari.

“Nessun rimpianto”: il messaggio della società

La prima parola-chiave è ripartenza. Chiellini parla di delusione “inevitabile”, ma rifiuta l’idea del processo: “Non abbiamo rimpianti… è il tempo di ripartire dalle cose buone dopo le ultime due settimane difficili”. In mezzo ci mette anche il percorso europeo e l’obiettivo dichiarato: esserci sempre agli ottavi.

Ci mancano 12 finali”: perché Roma-Juve cambia peso

La frase più pesante, per Roma, arriva subito dopo: “Ci mancano 12 finali da giocare”. Non è retorica da spogliatoio, è un modo di tenere acceso un gruppo che nelle ultime settimane ha perso punti e fiducia, ma che nella prestazione col Galatasaray “ha dato una risposta” anche all’allenatore.

E poi la riga che interessa davvero ai giallorossi: “Con la Roma sarà una partita decisiva per la Champions”. L’Olimpico, domenica alle 20:45, diventa il primo crocevia del loro “finale di stagione”. Tradotto: arriverà una Juve ferita, sì, ma anche carica, e spesso è la combinazione più scomoda da affrontare.