Domenica all’Olimpico non sarà “solo” Roma-Juventus: sarà una partita che ti misura la profondità della rosa e la capacità di adattarti in corsa.
Dybala, prudenza prima di tutto
L’indicazione delle ultime ore porta verso una scelta conservativa: Dybala è in forte dubbio e va verso il forfait, dopo aver già saltato impegni recenti per un problema che lo staff sta gestendo senza forzature. Il messaggio, in soldoni, è chiaro: meglio perderlo una partita che perderlo per un mese.
Soulé, “ci provo” sì ma senza rischiare di romperlo
Soulé convive da settimane con la pubalgia e la Roma sta ragionando su un concetto semplice: se ci sarà, difficilmente partirà dall’inizio. L’idea è tenerlo come arma “a minuti controllati”, perché la pubalgia non è solo dolore: è gestione dei carichi e prevenzione delle ricadute. E infatti anche chi lo ha valutato ha spinto sulla prudenza.
Venturino-Zaragoza, con Pellegrini che (probabilmente) parte avanti
Se Dybala non recupera e Soulé è al massimo da panchina, lo scenario più credibile diventa questo: Pellegrini titolare per peso specifico e letture, più uno tra Zaragoza e Venturino. Il ballottaggio è reale: Zaragoza ti dà ricezione e uno contro uno, Venturino ti dà strappo e verticalità, quella fame “sporca” che in certe serate accende lo stadio.
E qui sta la partita nella partita: Gasperini deve scegliere che tipo di Roma vuole all’inizio, sapendo che la scelta vera potrebbe arrivare al 60’ con la panchina—e con Soulé, se convocato, come carta non scontata.