Chi ha il coraggio di spenderne 20 fa bingo: Solet, l’occasione che può cambiare la difesa della Roma

Juventus, Milan, Inter e Roma: tutti sul centrale dell’Udinese. I friulani chiedono “poco meno di 20 milioni”, ma a Trigoria il vero tema è un altro: questa cifra, oggi, è un affare?

Jacopo Mandò -
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Oumar Solet
Oumar Solet fa gola alle big: perché interessa alla Roma – Romaforever.it

Il nome è destinato a rimbalzare fino a giugno: Oumar Solet. Calciomercato.it parla di un interesse diffuso tra le big (con l’Inter leggermente avanti, anche per la possibilità di inserire contropartite) e di una valutazione Udinese attorno ai 20 milioni.
E qui nasce la domanda “clickbait” che però è reale: quanto spesso, in Serie A, trovi un centrale già pronto, classe 2000, con margine e numeri da top… a quel prezzo?

Perché “20 milioni” può essere un prezzo da saldo

Solet è un 2000, 1,92, destro, già rodato in Italia.
E non è solo un difensore “di struttura”: in campionato sta mettendo anche produzione offensiva e continuità (presenze da titolare, minuti alti, gol e assist).
In un mercato in cui un centrale affidabile spesso parte da cifre più alte, l’etichetta dei 20 milioni diventa una tentazione: non perché “costa poco”, ma perché costa il giusto per un giocatore già da Serie A e ancora in crescita.

La Roma e la “doppia operazione” che fa gola

Oggi Ndicka non è sul mercato, ma il ragionamento è inevitabile: preso a zero, sarebbe una plusvalenza enorme in caso di cessione futura. Inserire Solet nel discorso significherebbe avere un sostituto credibile (e praticamente coetaneo) già pronto, oppure — scenario ancora più interessante — alzare il livello della rosa tenendoli entrambi e trasformando la difesa in un reparto “da Champions”.
Il problema è la concorrenza: l’Inter, secondo le ricostruzioni, è in vantaggio anche perché può giocarsi la carta delle contropartite.
Morale: se davvero bastano “quasi 20”, la Roma deve decidere presto se Solet è solo una pista… o l’occasione dell’estate.