Non è ancora tempo di ottavi, ma per la Roma il cammino in Europa League sta già prendendo forma. Le andate dei playoff hanno mandato un messaggio chiaro: Bologna e Genk hanno messo una mano sul passaggio del turno, e questo significa che il possibile avversario giallorosso, tra una settimana, potrebbe essere uno dei due. Con una differenza enorme: uno scenario “comodo”, l’altro… molto meno.
Due colpi fuori casa e ritorni in discesa: perché Bologna e Genk sono avanti
Il Bologna ha vinto 0-1 a Bergen contro il Brann con gol di Castro: un risultato che, col ritorno al Dall’Ara, gli consegna un vantaggio reale e non solo psicologico.
Ancora più “pesante” il colpo del Genk: 1-3 a Zagabria contro la Dinamo, con il terzo gol arrivato al 90’. E anche qui: ritorno in Belgio, inerzia tutta dalla stessa parte.
Roma-Bologna sarebbe una sfortuna: il motivo oltre il campo
Da tabellone, la Roma agli ottavi affronterà una tra Bologna-Brann o Genk-Dinamo Zagabria (con sorteggio il 27 febbraio).
Se passasse il Bologna e finisse contro la Roma, sarebbe un derby affascinante ma velenoso: conosci l’avversario, sì, ma ti togli di mezzo una squadra italiana in Europa League al 100%. E in un momento in cui il tema ranking pesa: l’Italia oggi è quinta nel coefficiente stagionale e sta inseguendo punti utili nella corsa alle posizioni che valgono l’extra posto Champions (gli “European Performance Spots” vanno alle prime due federazioni stagionali).
Roma-Genk, di fatto, sarebbe “più tranquilla” per il tabellone. Roma-Bologna sarebbe una guerra… e una zavorra per la rincorsa italiana.