Napoli-Roma l’avevamo già vista. Ma non così. Il Bordocam appena pubblicato riporta dentro i 90 minuti: non solo “cosa” succede, ma come lo vivono panchine e giocatori, con un Gasperini che alterna toni da padre e da sergente in base a chi ha davanti.
Gasperini cambia linguaggio: duro con chi “deve”, protettivo con chi cresce
La scena che resta addosso è la gestione dei giovani: prima dell’ingresso di Robinio Vaz (classe 2007), Gasperini lo prende e lo disinnesca con una frase semplice, quasi domestica: “Robi, con calma, dai e vai e gioca bene”. È il contrario della pressione: il messaggio è “non devi salvare la Roma, devi fare la cosa giusta”.
E Vaz risponde come rispondono quelli che hanno fame: va in battaglia, tiene palloni sporchi, si fa rispettare anche contro difensori e marcature pesanti. Non è estetica: è personalità “da grande” in un corpo ancora da costruire.
Prima il rigore, poi la frase che taglia il rumore: “Fatemi capire cos’è rosso”
Il retroscena più rumoroso arriva sull’episodio del rigore: in Bordocam si vede Gasperini bloccare la confusione sul dischetto, richiamando l’ordine delle gerarchie e indicando Malen come rigorista. Un attimo che, se lasciato scivolare, poteva cambiare faccia alla partita.
Subito dopo esplode anche la protesta per il cartellino a Rrahmani: prima chiede il rosso, poi si lascia andare alla frase che sembra un riassunto di tante domeniche italiane: “A questo punto facciamo una riunione e mi spiegate bene cosa è rosso e cosa no”.