Dopo il 2-0 al Cagliari, la Roma si presenta alla 25ª giornata in un punto delicatissimo: a quota 46 come la Juventus (che oggi è davanti), con il Napoli terzo a 49 e il Milan secondo a 50 ma con una partita in meno. È il classico weekend in cui anche una sconfitta “pesa doppio”… oppure pesa meno, se gli altri si tolgono punti a vicenda.
San Valentino alza il volume: due big match prima di Napoli-Roma
Il quadro è chiaro: sabato 14 febbraio alle 18:00 c’è Lazio-Atalanta, alle 20:45 Inter-Juventus.
E qui nasce l’effetto domino: la Roma gioca domenica 15 alle 20:45 a Napoli, sapendo già cosa ha fatto la Juventus a San Siro.
Se la Juve inciampa contro l’Inter, il margine d’errore giallorosso si allarga. Se la Juve fa risultato, Napoli-Roma diventa una partita “da stare in piedi”, perché il quarto posto non aspetta nessuno.
Il paradosso Milan e il rischio “doppia corsa” del Napoli
C’è anche un cortocircuito interessante: nel mezzo di questo festival di scontri diretti, il Milan ha una trasferta teoricamente più morbida, Pisa-Milan venerdì 13 alle 20:45.
Per la Roma, invece, Napoli-Roma non è solo una corsa Champions: è anche un modo per trascinare il Napoli dentro la bagarre, togliendogli ossigeno “Scudetto” e costringendolo a guardarsi dietro, non avanti. Con una giornata così piena di incastri, basta un episodio per trasformare la narrativa: da “Roma che insegue” a “Roma che decide chi resta in corsa”.