Claudio Ranieri, con una delle sue frasi più efficaci, ha fotografato il momento e la direzione della Roma: «Gasperini è un martello, ma ci vuole tempo per costruire». Parole pronunciate in una recente intervista televisiva che vanno oltre il semplice commento e diventano una chiave di lettura del presente giallorosso e, soprattutto, del futuro.
Gasperini viene descritto come un allenatore instancabile, rigoroso, quasi maniacale nella cura dei dettagli. Un tecnico che lavora per stratificazione, che insiste, batte e ribatte sugli stessi concetti fino a renderli automatici. Il termine “martello” non è casuale: indica metodo, perseveranza, coerenza. Ma Ranieri aggiunge subito l’elemento decisivo, quello che spesso manca nel dibattito calcistico romano: il tempo.
Perché anche il lavoro più strutturato non produce risultati immediati se non viene accompagnato da pazienza e continuità. È un concetto che si riflette perfettamente nella Roma attuale, una squadra che guarda con decisione all’obiettivo Champions League, fondamentale per status, risorse economiche e progettualità. Lo scudetto resta un’ambizione sullo sfondo, legittima ma non ossessiva, non una pretesa da inseguire a ogni costo.
Il messaggio che emerge è chiaro: niente scorciatoie, niente accelerazioni forzate. La crescita deve essere graduale, sostenibile, costruita stagione dopo stagione. Ranieri, forte della sua esperienza, sembra interpretare una linea condivisa anche dalla dirigenza: investire sì, ma con criterio; alzare l’asticella sì, ma senza creare aspettative irrealistiche che rischiano di schiacciare squadra e ambiente.
La Roma, oggi, accetta l’idea di un percorso. Crede nel lavoro di Gasperini e ne riconosce il potenziale, ma sa che i risultati veri arrivano solo con fiducia e stabilità. In questo senso, la frase di Ranieri assume il valore di un manifesto: lavorare duro, insistere, battere sempre sullo stesso punto, ma senza perdere la misura.
Perché le squadre vincenti non nascono dagli strappi, bensì dalla continuità. E la Roma, finalmente, sembra aver scelto di seguire questa strada.