Fair Play UEFA, Roma in linea… ma con una crepa: multa già pronta

Ieri La Gazzetta dello Sport ha ricostruito i numeri aggiornati: sforamento leggero dei target del Settlement Agreement e una Squad Cost Rule che nel 2025 può diventare la partita più complicata.

Jacopo Mandò -
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Il logo della Roma: ora le regole UEFA rischiano di diventare un caso – Romaforever.it

Se la notizia fosse “solo” una multa, sarebbe quasi routine. Il punto è dove sta andando il semaforo UEFA: il 2024 sembra sotto controllo sul fronte costi/ricavi, ma il 2025 rischia di aprire un capitolo diverso, più strutturale e meno “episodico”. Ed è qui che si capisce perché la Roma abbia già messo a bilancio quei 4,2 milioni: non è rassegnazione, è gestione del rischio.

La multa da 4,2 milioni non è uno shock: è il prezzo di un rientro graduale

I calcoli preliminari sulla stagione 2024/25, nell’ambito del Settlement Agreement firmato nel 2022, indicano un lieve scostamento dall’obiettivo con una sanzione stimata intorno a 4,2 milioni.
La chiave “tra le righe” è questa: il club si muove come chi sa di giocare una partita a più anni, con step intermedi e controllo costante da parte dell’organismo UEFA (UEFA Club Financial Control Body). Una multa accantonata in bilancio è un segnale di prudenza: non cambia il presente sportivo, ma evita che il tema contabile diventi un freno improvviso.

Squad Cost Rule: il 2024 è ok, il 2025 è la vera “linea rossa”

Il punto caldo è la Squad Cost Rule (rapporto tra ricavi e costi della “squadra” professionistica): la Roma avrebbe rispettato il target al 31 dicembre 2024, ma potrebbe non farcela su quello del 2025.
Qui il regolamento è chiaro: la soglia scende progressivamente fino al 70% dal 2025/26 (dopo 90% e 80% nelle fasi precedenti).
Dunque, non basta “chiudere” l’anno con qualche plusvalenza, serve che il costo complessivo della rosa resti compatibile con i ricavi. E dopo un mercato che ha aggiunto peso soprattutto in attacco, la domanda vera è una sola: la Roma riuscirà ad alzare entrate e performance abbastanza in fretta da non trasformare il 2025 in un’altra multa — o, peggio, in vincoli operativi?