La voce che sta girando forte arriva da Alfredo Pedullà: Tyrique George, classe 2006 del Chelsea, sarebbe stato proposto alla Roma nelle ultime ore. La risposta, però, sarebbe stata fredda: Gasperini vuole un esterno offensivo più pronto, dopo aver già investito su profili giovani.
Perché questa storia fa rumore: la scorsa estate e “l’orgoglio ferito”
Perché Roma-George non è una pista nata oggi. Nell’estate 2025 se ne parlò parecchio, poi la trattativa saltò: il nodo fu la richiesta del Chelsea (cifre alte e percentuale sulla rivendita), con la Roma che non accettò quelle condizioni.
Da lì, la reazione social: “ok, allora avanti senza”. Ecco perché l’idea che oggi sia lui a rientrare nel giro proposte suona come un ribaltamento della trama.
Il punto vero: non è “scarso”, è “fuori timing”
George, a livello di profilo, è intrigante: ala sinistra, giovane, valutazione in crescita, e destro di piede (aspetto utile se vuoi un esterno a sinistra che rientri).
Ma il tema Roma oggi è il timing: Gasperini, in una stagione in cui la squadra si è ritrovata spesso corta davanti (tra infortuni e lista UEFA), chiede un’ala che incida subito, non un’altra scommessa “da svezzare”.
La lettura “people-first”: è cambiata la Roma, non solo il mercato
La notizia non è “Roma rifiuta George”, ma Roma rifiuta l’idea di aspettare. È una differenza enorme: significa che, per una volta, la società preferisce un profilo pronto (tipo le piste alla Carrasco/Tzolis di cui si parla) rispetto alla tentazione del talento grezzo.