La Roma arriva all’ultima giornata della fase campionato di Europa League con il destino nelle proprie mani. I giallorossi sanno che novanta minuti possono valere l’accesso diretto agli ottavi di finale: un traguardo che consentirebbe di evitare il passaggio dai play-off previsti a febbraio. La classifica sorride alla squadra capitolina e una vittoria ad Atene basterebbe per entrare tra le prime otto del torneo.
Il match contro il Panathinaikos, però, non è privo di insidie. I greci hanno già staccato il biglietto per la fase successiva, ma sono determinati a chiudere tra le prime sedici per garantirsi il vantaggio del ritorno in casa negli spareggi, terreno sul quale hanno spesso costruito risultati importanti. La Roma, dal canto suo, vive un momento di grande fiducia: le quattro vittorie consecutive in Europa hanno rilanciato con forza le ambizioni internazionali. In una serata in cui tutte le gare si giocheranno in contemporanea, l’appuntamento di Atene rappresenta un banco di prova decisivo per la formazione di Gasperini, chiamata a non sbagliare.
Panathinaikos-Roma: cambio modulo per Gasp
Per la sfida di questa sera contro il Panathinaikos, Gasperini è orientato a schierare la Roma con un 3-4-1-2, soluzione diversa rispetto al consueto 3-4-2-1 utilizzato abitualmente. Un cambio di assetto quasi obbligato, che porta a rinunciare a uno dei due trequartisti puri per inserire una seconda punta e dare maggiore peso all’attacco.Davanti a Svilar, la linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Celik sul centrodestra, Ziolkowski in posizione centrale e Ghilardi sul centrosinistra.

Sugli esterni, con il compito di coprire tutta la fascia, agiranno Rensch a destra e Tsimikas a sinistra, chiamati a garantire equilibrio ma anche spinta in fase offensiva.In mezzo al campo la coppia sarà formata da El Aynaoui e Cristante, incaricati di dare ordine alla manovra e protezione alla retroguardia.
Alle loro spalle, tra le linee, troverà spazio Pisilli, unico trequartista del sistema, libero di muoversi e collegare centrocampo e attacco. In avanti Gasperini punta su una coppia offensiva atipica, composta da Pellegrini e Soulé.