Il capitano della Roma ha partecipato alla challenge “Quick fire questions”, pubblicata sui canali social di futbolemotionit, ripercorrendo alcune tappe significative della sua carriera e lasciando emergere anche il lato più umano fuori dal campo.
Tra i ricordi più preziosi, Pellegrini non ha dubbi sulla maglia più speciale conservata: “Quella della finale di Conference vinta”, simbolo di una delle notti più importanti della sua storia in giallorosso.
Per quanto riguarda lo stile, il centrocampista ha rivelato di preferire scarpe da calcio bianche o nere, anche se il suo colore preferito resta il verde. Sul fronte musicale, spazio a gusti variegati ma molto italiani: “Alicia Keys, Venditti, Ultimo” gli artisti che lo accompagnano più spesso.
Non mancano le risposte più leggere: il suo piatto preferito sono le patatine fritte, mentre alla domanda su cosa avrebbe fatto se non fosse diventato calciatore, Pellegrini ha mostrato il suo lato più tenero: “Mi è sempre piaciuto stare con i bambini, infatti ne ho tre”.
Lo stadio del cuore resta ovviamente l’Olimpico, casa sua e della Roma, mentre il miglior consiglio ricevuto in carriera arriva dal padre: “Rimanere sempre quello che sei e non cambiare mai di fronte a nulla”.
Guardando al futuro, il sogno è ancora grande: “Giocare un Mondiale”. Infine, un sorriso accompagna il ricordo del primo gol tra i professionisti: “Non ricordo esattamente come ho festeggiato, sicuramente insieme a mia moglie”.
Un Pellegrini autentico, tra calcio, famiglia e ambizioni, che continua a rappresentare un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
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