Ruggeri, l’esterno già “gasperinizzato”: perché la Roma guarda ancora all’Atletico

Matteo Ruggeri, ex Atalanta, è finito sul taccuino di Massara. Ora la Roma cerca risposte sulla fascia

Jacopo Mandò -
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Matteo Ruggeri
Matteo Ruggeri con l’Atalanta di Gasperini: ora la Roma prova a prelevarlo dall’Atletico Madrid – Romaforever.it

La Roma ha messo nel mirino Matteo Ruggeri, oggi all’Atletico Madrid: un’idea che nasce da una necessità concreta (un quinto vero da consegnare a Gasperini) e da un vantaggio enorme rispetto ad altri profili: Ruggeri il ruolo lo conosce già a memoria.

Perché la Roma ci prova

Gasperini sta chiedendo un esterno capace di dare continuità sulla fascia: corsa, coperture e qualità nei cross. Ruggeri, classe 2002, è esattamente quel tipo di giocatore: terzino/esterno sinistro, fisico (1,87) e abituato a lavorare su tutta la corsia.
La differenza rispetto ad altre “scommesse” è che qui non paghi l’adattamento: paghi il rendimento potenziale immediato.

Il dettaglio che pesa: Ruggeri e Gasperini non si sono mai davvero “lasciati”

La chiave del retroscena è nel rapporto: secondo la Gazzetta, Ruggeri aveva raccontato di sentire spesso Gasperini, l’allenatore che lo ha formato e lanciato. E l’idea di tornare insieme sarebbe gradita a entrambi.
In più, Ruggeri stesso ha spiegato che in Simeone ha ritrovato molte caratteristiche di Gasperini: il che significa una cosa semplice—ha già vissuto due contesti “esigenti” e verticali.

“Quinto” per natura: Atalanta, Salernitana, Atletico

Ruggeri è cresciuto nell’Atalanta di Gasp (dove ha brillato anche in Europa) e nel 2021/22 ha fatto esperienza alla Salernitana in prestito, in un contesto che lo ha responsabilizzato sul lato sinistro.
All’Atletico, invece, lo spazio non è nullo ma non è nemmeno da intoccabile: minutaggio importante ma non “da imprescindibile”, e questo spiega perché la Roma fiuti l’occasione.

Quanto è fattibile: la formula è la partita vera

Qui arriva l’ostacolo: Ruggeri si muoverebbe solo se l’Atletico prende un sostituto, e sul tavolo c’è il tema formula—Roma vorrebbe un prestito con diritto, i colchoneros spingerebbero per l’obbligo.
Ecco perché, più che “piano A o B”, Ruggeri è un profilo da mercato opportunistico: se si apre la finestra giusta, la Roma prova l’affondo. Perché è uno dei pochi che, arrivando, non deve imparare Gasperini: è già stato “gasperinizzato.