La Roma ha avviato i contatti per Kerim-Sam Alajbegović, talento del Red Bull Salisburgo finito nelle ultime ore nel giro delle big italiane. In Bosnia parlano di negoziati con Roma, Lazio e Inter e di un’ipotesi concreta: cambio di maglia già entro fine gennaio.
Chi è Alajbegović e perché se ne parla adesso
Classe 2007, nato a Colonia, bosniaco, alto 1,86, gioca prevalentemente da ala sinistra (ma è descritto come profilo duttile tra fascia e mezze posizioni) e ha contratto col Salisburgo fino al 2029.
Il suo “boom” recente ha una cartolina precisa: doppietta europea e giocate da highlights (il Salisburgo ci ha costruito sopra anche contenuti ufficiali).
E i numeri raccontati in patria lo fotografano come giocatore già impattante: 9 gol stagionali (tutte le competizioni) e personalità da protagonista, non da comparsa.
Perché la Roma lo cerca: non “piano A o B”, ma un piano parallelo
La domanda giusta non è “titolarissimo o panchinaro?” ma che tipo di slot di mercato occupa. Alajbegović è un profilo da:
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crescita rapida, perché viene da un club (Salisburgo) che accelera i giovani invece di parcheggiarli
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attacco alle partite: gamba, strappo, uno contro uno, e possibilità di lavorare anche da trequartista/seconda punta in certe rotazioni
Più che sostituire un nome “urgente” di fascia, sembra un colpo da anticipare per portarsi in casa un potenziale valore, prima che diventi irraggiungibile.
Quanto è vicina davvero (e l’incastro Leverkusen)
Qui sta il vero freno: l’intreccio con il Bayer Leverkusen, che si sarebbe tenuto una clausola di recompra (circa 8 mln).
Ecco perché, oggi, “contatti avviati” va letto così: sondaggio serio, ma il percorso dipende da chi controlla davvero la porta d’ingresso (Salisburgo? Leverkusen? entrambi).