La notizia arriva da Varsavia: Jan Ziółkowski è stato premiato come “Odkrycie Roku 2025” alla gala di “Piłka Nożna”, battendo una concorrenza qualificata.
Per la Roma è un segnale “esterno” ma importante: la crescita del ragazzo non viene percepita solo a Trigoria.
Perché quell’acquisto, allora “a metà”, oggi sembra lungimirante
Quando la Roma lo ha preso dal Legia, l’operazione aveva il sapore dell’intuizione: classe 2005, centrale da 1,94 m, profilo proiettato più in avanti che nell’immediato.
Il club lo ha ufficializzato il 29 agosto 2025, sottolineando la sua esperienza già maturata tra Ekstraklasa e coppe europee.
E, soprattutto, il costo “da investimento”: poco meno di 7 milioni secondo la stampa italiana.
Il “nuovo Huijsen”: etichetta pesante, ma non campata in aria
Il polacco è stato accostato presto a Huijsen, e persino Boniek ha alimentato l’idea: partirà come riserva, ma con minuti e coppe può crescere rapidamente, fino a diventare un titolare vero con il tempo.
È qui che la Roma oggi sorride: non serve che Ziolkowski sia titolare “oggi” per essere un’operazione vinta. Serve che sia un difensore su cui costruire.
E qualche indizio tecnico c’è già: in Europa League i dati UEFA gli attribuiscono 96% di precisione passaggi (con minutaggio ancora limitato), un tratto che in un’idea di calcio più proattiva vale oro per un centrale.