Lorenzo Venturino è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. L’esterno classe 2006 arriva dal Genoa in prestito con diritto di riscatto. Questa mattina, il nuovo numero 20 giallorosso ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da giocatore giallorosso. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Lorenzo Venturino
L’arrivo alla Roma rappresenta un passaggio fondamentale della sua carriera, soprattutto considerando la giovane età e l’importanza della piazza.
“Per me essere qua è un’emozione, Roma è una piazza molto importante con uno stadio bellissimo e una grande storia. Posso solo imparare e migliorare da questa esperienza“.
Dopo aver completato tutto il percorso nel settore giovanile del Genoa, per la prima volta si trova lontano da casa e ad affrontare una nuova realtà.
“Per me è una situazione nuova, devo viverla al meglio godendomi questi momenti. Ormai non sono più un ragazzino, questa può solo che essere una bella esperienza“.
Nel raccontarsi dal punto di vista tecnico, Venturino ha spiegato quali sono le sue caratteristiche principali e gli aspetti su cui deve ancora crescere.
“Sono un calciatore rapido, abile negli spazi stretti. Le mie caratteristiche migliori sono dribbling, rapidità e tiro; devo migliorare assolutamente invece dal punto di vista difensivo e anche nella concretezza a fine azione”.

Il legame con la Roma sembra affondare le radici anche in alcune coincidenze del passato, tra gol segnati e debutti significativi.
“Sono una serie di coincidenze capitate negli ultimi anni, e ci credo in queste cose“.
Nel suo percorso, non sono mancati confronti importanti con chi conosce bene l’ambiente giallorosso.
“Ci siamo visti prima che andassi via, mi ha fatto l’in bocca al lupo e mi ha detto di vivermi al meglio questa esperienza, che con questi compagni e questo allenatore non posso che crescere e migliorare“.
Parlando dei modelli che lo hanno ispirato fin da bambino, Venturino non ha avuto dubbi.
“Sin da quando sono bambino è stato Messi“.
Il trasferimento nella Capitale rappresenta anche un cambiamento di vita, con la scoperta di una città tutta da vivere.
“Roma è una città diversa da Genoa ma mi adatterò subito, non vedo l’ora di viverci. Andrò fin da subito a visitare diversi monumenti: il Colosseo sarà il primo”.
L’ingresso in uno spogliatoio ricco di campioni è un ulteriore stimolo, così come la necessità di trovare subito il giusto equilibrio con il gruppo.
“Sicuramente non posso che imparare, in questo spogliatoio ci sono grandi campioni e ogni giorno devo cercare di prendere il più possibile da ognuno di loro. Per entrare al meglio in squadra mi appoggerò molto a Pisilli, che conosco tramite l’Under 21 della Nazionale, e sarà sicuramente facile fare amicizia con tutti gli altri”.
Infine, un pensiero speciale è stato rivolto ai tifosi giallorossi.
“Non vedo l’ora di incontrare i tifosi allo stadio e di giocare per questa maglia. Forza Roma!“