La Roma continua a lavorare sul mercato con l’obiettivo di trovare nuove soluzioni per la corsia mancina, un reparto che non ha ancora offerto le risposte attese. In attesa di capire se sarà possibile raggiungere un accordo con il Liverpool per il rientro anticipato di Kostas Tsimikas, esterno che non ha pienamente convinto durante la sua esperienza in giallorosso, la dirigenza sta portando avanti valutazioni parallele su profili alternativi.
Tra i nomi monitorati con attenzione emerge quello di David Møller Wolfe, laterale norvegese classe 2002, arrivato al Wolverhampton dall’AZ Alkmaar per una cifra vicina ai 12 milioni di euro. Il club inglese non chiuderebbe alla possibilità di una cessione, soprattutto se strutturata con formule sostenibili e flessibili.
La Roma deve muoversi con cautela per restare nei parametri UEFA, evitando operazioni che possano appesantire il bilancio. In questo senso, un prestito con diritto o obbligo di riscatto rappresenterebbe una soluzione compatibile con le esigenze del club, permettendo allo stesso tempo di inserire in rosa un profilo giovane, fisico e con ampi margini di crescita.
Per il futuro della fascia sinistra prima occorre chiarire la situazione legata a Tsimikas e poi valutare un eventuale affondo su Møller Wolfe, giocatore capace di garantire corsa, intensità e prospettiva immediata.