Dybala criptico dopo il Torino: “Non so quanto rimarrò”

L’attaccante giallorosso ha parlato dopo la vittoria contro il Torino, alimentando i dubbi sul suo futuro

Jacopo Pagliara -
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Paulo Dybala
Paulo Dybala (foto asroma.com)

Finalmente La Joya, si perché quello visto fino ad ora non era nemmeno Dybala, e forse nemmeno Paulo. Una prestazione sontuosa quella del numero 21 giallorosso ieri sera contro il Torino. Prima un assist per il gol dell’1-0 di Malen, poi il gol del 2-0 che ha chiuso la partita, tutto condito da giocate e da una classe che non si vedeva da tempo.

E ora ce lo godiamo… si, ma per quanto? Questo ancora non è dato sapersi, anche se ieri, sentendo le parole del numero 21 giallorosso nel post partita, a più di qualcuno saranno tremate le gambe. L’ex Juve infatti ha dichiarato che, dopo i 15 anni passati in Italia non sa quanto a lungo ancora durerà la sua esperienza nel nostro paese. Queste le sue parole rilasciate in esclusiva ai microfoni di DAZN.

Dybala: “Ho passato metà della mia vita in Italia, non so quanto rimarrò”

Nel post partita contro il Torino, senza una vera e propria domanda diretta, il tema del suo legame con l’Italia e con la Roma viene introdotto come spunto di riflessione sul traguardo appena raggiunto (1° straniero a raggiungere le 200 partecipazioni ai gol in Serie A). La risposta di Paulo Dybala, però, lascia spazio a diverse interpretazioni e suona quasi enigmatica:

Sono quasi 15 anni che sto in Italia, per me rappresenta qualcosa di unico. Le uniche statistiche che ho visto sono che la prossima partita sarà la mia numero 600 in carriera. Se guardo indietro sono passate tantissime cose. L’Italia sarà sempre per me qualcosa di speciale e non so quanto rimarrò, ma me la godo fino all’ultimo“.

Paulo Dybala
Paulo Dybala (foto asroma.com)

Parole cariche di significato, che non chiariscono il futuro ma anzi alimentano i dubbi. Il numero 21 giallorosso evita riferimenti espliciti alla Roma e apre implicitamente a ogni scenario: un messaggio criptico che, a pochi mesi da giugno, lascia intendere come l’ipotesi di un addio a fine stagione non sia affatto da escludere.