Radu Drăgușin sta provando a indirizzare il suo futuro: la volontà del centrale del Tottenham, raccontata in queste ore anche tramite il suo entourage, è chiara e porta dritta a Trigoria.
La Roma lo considera un profilo ideale per rinforzare la difesa, ma il punto – come spesso accade – non è il “chi”, bensì il “come”. E intanto, sullo sfondo, si muove anche il Lipsia, pronto a complicare tutto.
La formula che blocca tutto: Roma in prestito, Spurs solo con cessione
Il Tottenham, almeno fin qui, non sembra aprire alla soluzione giallorossa: Massara lavora su un prestito con riscatto che possa trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni (legate a traguardi come la Champions o parametri concordati), mentre gli Spurs preferirebbero monetizzare subito con un trasferimento a titolo definitivo.
Una differenza enorme, perché sposta tempi, cifre e soprattutto margini di manovra della Roma, che in questa finestra sta cercando incastri sostenibili.
Il Lipsia si inserisce: la scelta (e la pressione) ora è del giocatore
Ed ecco il dettaglio che fa alzare la tensione: il Lipsia si è inserito nelle ultime ore e può giocarsi la carta che il Tottenham vuole sentire, cioè l’acquisto a titolo definitivo.
A quel punto diventa decisivo quanto Drăgușin sia disposto a “spingere” davvero per la Roma. Perché se la volontà del calciatore è un assist, non basta da sola: serve un compromesso tra formula e garanzie economiche. E la sensazione è che la partita si vinca (o si perda) proprio lì, in quel centimetro tra prestito e titolo definitivo.