Bianchi promuove Gasperini: “Sta facendo molto bene”. E sul mercato l’avviso che gela Trigoria

A Radio Anch’io Sport l’ex allenatore analizza il lavoro del tecnico giallorosso tra piazza “difficile” e rosa corta: “Come a Bergamo”. Poi la stoccata sugli attaccanti di gennaio

Jacopo Mandò -
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Ottavio Bianchi
Ottavio Bianchi sul lavoro di Gasperini a Roma – Romaforever.it

Un’investitura che pesa, perché arriva da un uomo che ha visto (e vinto) tanto in panchina. Intervistato da Radio Anch’io Sport, Ottavio Bianchi ha parlato della Roma di Gasperini con un tono netto, quasi da “certificazione” del percorso: “Sta facendo come al solito molto bene, in una piazza difficile, con difficoltà di organico”. E non è solo una carezza: è un modo per dire che, in mezzo alle emergenze, la squadra sta comunque trovando direzione.

Come a Bergamo”: esperienza, capacità e gestione della piazza

Bianchi lega il presente giallorosso a un passato che Gasperini si porta dietro come un marchio: “Sta facendo bene come ha fatto in tanti anni a Bergamo: è un allenatore di grande esperienza e capacità”. Parole che descrivono un allenatore abituato a costruire sistemi, a dare identità, e a reggere la pressione quando il contesto non ti regala niente.

Mercato: “attaccanti buoni? A a gennaio non se ne trovano

Poi arriva la parte che fa rumore, perché tocca l’argomento più caldo. Bianchi non gira intorno al tema: “Di attaccanti buoni a gennaio non se ne trovano”. E spiega il perché con una fotografia molto concreta: “Magari trovi alcuni che non vanno d’accordo con l’allenatore o che non hanno giocato molto”. In altre parole: a gennaio spesso non scegli, peschi nel mare delle occasioni… e ti prendi anche i rischi.

La stoccata finale: “Contano i procuratori”

Chiusura amara, ma lucidissima: “Al giorno d’oggi i giocatori contano poco, sono i procuratori che contano”. Un messaggio che non è solo polemica: è un avvertimento sul mercato moderno e su quanto la Roma, per accontentare Gasperini, debba muoversi con tempismo e forza contrattuale.