Nel giorno in cui Gasperini ha ribadito pubblicamente che diversi giallorossi hanno il futuro da chiarire, a Trigoria torna d’attualità un nome che alla Roma non è mai stato soltanto un esterno: Stephan El Shaarawy. Il suo contratto scade il 30 giugno 2026 e, al momento, non risultano passi concreti verso il rinnovo.
Rinnovo in stand-by: rischio parametro zero (e non è un dettaglio)
Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, non c’è ancora un accordo tra Roma ed El Shaarawy per l’estensione.
La conseguenza è semplice e pesante: senza svolte, il “Faraone” potrebbe arrivare a fine stagione libero di firmare altrove a parametro zero. Ed è qui che l’argomento diventa più delicato, perché riguarda un giocatore ancora utile per esperienza, leadership e gestione dei momenti caldi, ma anche un club che a giugno dovrà fare i conti con tanti paletti (liste, scadenze e sostenibilità).
Il Genoa ci pensa: proposta fino al 2028 (opzione 2029)
Il primo club segnalato “alla finestra” è il Genoa, che valuta l’idea di riportare El Shaarawy dove è iniziata la sua carriera: esordio in Serie A proprio in rossoblù.
Si parla di un’ipotesi concreta: contratto fino al 2028 con opzione per il 2029.
Sul tavolo, inoltre, viene citata anche la possibilità di una risoluzione anticipata, scenario che faciliterebbe l’uscita senza indennizzo.