Dovbyk-Beto: possibile scambio. “La Roma tiene la pista calda”

Un sessione di mercato accesissima: si tratta per Gudmundsson, Raspadori e Zirkzee in entrata ma anche per Baldanzi, Dovbyk e Bailey in uscita

Melissa Landolina -
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Artem Dovbyk
Artem Dovbyk (foto web)

Nel corso della trasmissione Radio Radio Mattino, è stato Stefano Carina a delineare uno scenario per la Roma che ruota attorno a un nome preciso, ma che in realtà abbraccia un progetto più ampio.

“A che punto siamo per Raspadori? Penso che la firma possa arrivare in queste ore”, ha spiegato Carina, lasciando intendere come la Roma attenda proprio oggi il segnale definitivo del giocatore. “Dovrebbe essere la giornata di Raspadori”, una frase che restituisce la sensazione di un’operazione ormai matura, pronta a essere formalizzata. L’attaccante non rappresenterebbe però l’unico tassello, perché il club giallorosso sta lavorando su più fronti.

Il quadro tecnico è cambiato, anche alla luce dei rientri di El Aynaoui e N’Dicka, fattori che hanno portato Gian Piero Gasperini a rivedere le priorità. La richiesta ora riguarda un esterno alto a sinistra, un profilo capace di incidere e dare nuove soluzioni offensive. “Gudmundsson, Raspadori e Zirkzee? Tutti e tre a gennaio”, ha osservato Carina, sottolineando come non si ricordino sessioni invernali così produttive in casa Roma.

Parallelamente si muove il capitolo uscite, con Baldanzi, Dovbyk e Bailey indicati come i principali indiziati. Per l’attaccante ucraino resta viva la pista Napoli, senza escludere uno scambio con Beto a fine mercato, definito una “scappatoia” che la Roma tiene aperta. Un intreccio di strategie e tempistiche, che rende queste ore centrali per definire il volto della squadra.