Un’operazione pesante che non è mai davvero decollata
L’avventura di Leon Bailey alla Roma rischia di finire molto prima del previsto. Arrivato in estate in prestito dall’Aston Villa con diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni più 2 di bonus, il giamaicano doveva essere uno dei colpi per alzare il livello sugli esterni offensivi.
In realtà, tra acciacchi muscolari e tanta concorrenza, l’ex Bayer Leverkusen ha messo insieme finora solo una manciata di presenze – meno di 200 minuti complessivi – senza riuscire a trovare né continuità né il primo gol in maglia giallorossa. Le ultime indiscrezioni raccontano di un giocatore che non viene più considerato centrale nel progetto tecnico e che potrebbe essere al centro di movimenti già nella finestra invernale.
Nodo gennaio: Roma, Villa e un incastro da trovare
Secondo quanto riportato da vari media internazionali, la Roma sta valutando la possibilità di non esercitare l’opzione di acquisto e, anzi, di anticipare la fine del prestito già a gennaio, anche per liberare spazio economico e tecnico in vista di un altro innesto in attacco (su tutti il nome di Joshua Zirkzee).
Perché lo scenario si concretizzi servirà però un nuovo accordo con l’Aston Villa: rientro alla base con immediata ricollocazione sul mercato o nuovo prestito altrove, magari in un campionato dove Bailey possa ripartire con maggiore continuità. In mezzo, la volontà del giocatore, che in estate aveva scelto la Roma come priorità per rilanciarsi ad alto livello.
Per i giallorossi, il dossier resta delicato: da una parte l’esigenza di non bloccare risorse su un profilo che finora non ha inciso, dall’altra il rischio di rinunciare troppo presto a un talento che, nelle condizioni giuste, ha dimostrato di poter spaccare le partite. Il futuro di Leon Bailey, intanto, è più che mai in discussione.