Roma, Balbo esalta Soulé: «È diventato un leader. I giallorossi possono vincere lo scudetto»

Abel Balbo elogia Soulé e la Roma di Gasperini: i giallorossi possono lottare per lo scudetto con l’Inter. Le parole dell’ex attaccante.

Melissa Landolina -
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Soulé
Soulé dopo Roma-Real Madrid: le dichiarazioni dell’argentino – Romaforever.it

Abel Balbo crede nella Roma di Gian Piero Gasperini e non esclude la possibilità di vedere i giallorossi lottare fino alla fine per lo Scudetto. L’ex attaccante argentino, intervistato da La Gazzetta dello Sport alla vigilia di Udinese-Roma, ha analizzato il momento della squadra capitolina, elogiando soprattutto Matías Soulé e Leonardo Balerdi.

Per Balbo, che ha vestito le maglie di entrambe le società, quella tra Udinese e Roma è una partita speciale. Ma a colpire sono soprattutto le sue parole sulla crescita dei giallorossi e sul rapporto che Gasperini è riuscito a costruire con il gruppo.

Balbo incorona Soulé: «È diventato un leader della Roma»

L’ex centravanti ha innanzitutto sottolineato la forza collettiva della formazione giallorossa, attribuendo a Gasperini il merito di riuscire a ottenere il massimo dai suoi giocatori.

«È la mia gara del cuore, sì. La Roma è forte, davvero tanto. Ha un gruppo solido, formato da calciatori con gli attributi. Gasp li fa rendere al massimo, si butterebbero nel fuoco per lui».

Tra i protagonisti della stagione, Balbo ha individuato soprattutto Matías Soulé, ormai considerato un punto di riferimento della squadra. Un riconoscimento importante per l’argentino, che sta assumendo responsabilità sempre maggiori nel reparto offensivo.

«Se devo sceglierne uno, dico Soulé. È diventato un leader, sa prendersi la squadra sulle spalle. Poi Balerdi: il giocatore perfetto per un allenatore come Gasp».

Parole di grande stima anche per Leonardo Balerdi, ritenuto particolarmente adatto alle richieste tattiche dell’allenatore giallorosso.

Roma da Scudetto? Balbo avverte l’Inter: «Se sbaglia, bisogna approfittarne»

Il passaggio più significativo dell’intervista riguarda la lotta per il titolo. Secondo Balbo, la Roma può essere la principale antagonista dell’Inter, pur partendo con una rosa meno profonda rispetto a quella nerazzurra.

«La Roma quest’anno può vincere lo scudetto, anche se lotterà con l’Inter che al momento è più attrezzata sia come undici sia come ricambi. La Roma reciterà fino alla fine il ruolo dell’antagonista. Se i nerazzurri dovessero fare un passo falso… loro dovranno essere lì pronti a cogliere l’occasione».

La convinzione di Balbo è che la Roma debba restare agganciata alle prime posizioni, mantenendo continuità di risultati per farsi trovare pronta qualora l’Inter dovesse rallentare.

In quest’ottica, anche la trasferta contro l’Udinese rappresenta un appuntamento importante per confermare le ambizioni della squadra di Gasperini.

Balbo frena i paragoni con la Roma del 2001: «Quella squadra era un’altra roba»

Nonostante l’entusiasmo per l’attuale formazione, Balbo ha invitato a non spingersi troppo oltre nei confronti con la Roma che conquistò lo Scudetto nel 2001.

«No… piano con i paragoni. Quella squadra era un’altra roba. Avevamo campioni in ogni reparto. Io ero il quarto attaccante e davanti avevo Batistuta, Totti e Montella. Potevamo solo vincere».

Un ricordo che rende bene l’idea della qualità di quella rosa, nella quale lo stesso Balbo doveva contendersi spazio con tre attaccanti di livello straordinario.

La Roma di Gasperini, secondo l’ex centravanti, ha comunque le caratteristiche per sognare in grande. Solidità, spirito di gruppo e giocatori in crescita sono gli ingredienti che possono permettere ai giallorossi di restare protagonisti nella corsa allo Scudetto.