Roma, occhi in Brasile per la fascia: nel mirino c’è Kaua Pascini

Il ds D’Amico è alla ricerca di un vice-Wesley in vista del mercato di gennaio e punta sul talento classe 2008 dell’Atletico Mineiro. Sul giocatore c’è anche la Juventus

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Kaua Pascini (foto atletico.com.br)
Kaua Pascini (foto atletico.com.br)

La dirigenza capitolina sta già programmando le mosse in vista della prossima e imminente sessione invernale di calciomercato. L’obiettivo principale della Roma è quello di mettere a segno almeno un paio di acquisti mirati: si cerca con insistenza un rinforzo per il reparto avanzato e, allo stesso tempo, un’alternativa valida a Wesley sulla corsia mancina. Proprio per andare a coprire in maniera definitiva quest’ultimo ruolo, il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico sta sondando con estremo interesse il ricco mercato sudamericano.

Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate dal portale specializzato Tuttomercatoweb, il nome nuovo finito da poco sul taccuino della società giallorossa è quello di Kaua Pascini. Si tratta di un giovanissimo talento brasiliano di proprietà dell’Atletico Mineiro, nato nel 2008 ma già ampiamente capace di conquistarsi uno spazio molto importante all’interno della selezione nazionale under 20 verdeoro. Il ruolo naturale di questo ragazzo è quello di difensore esterno a sinistra, e per il suo stile di gioco viene spesso paragonato a Marcelo.

Kaua Pascini (foto cbf.com.br)
Kaua Pascini (foto cbf.com.br)

Attenzione alla concorrenza della Juventus

Le sue ottime prestazioni sul prato verde non sono certamente passate inosservate. Numerosi club europei stanno monitorando attentamente la sua rapida crescita sportiva e, restando nei confini dell’Italia, anche la Juventus ha recentemente chiesto informazioni sul suo conto. Portarlo nella Capitale non sarà affatto semplice, poiché il brillante terzino è legato all’Atletico Mineiro da un accordo lavorativo piuttosto lungo, valido fino all’anno 2030. Tuttavia, di fronte a un’offerta giudicata economicamente vantaggiosa, la società sudamericana potrebbe serenamente prendere in considerazione l’idea di una cessione anticipata già nel mese di gennaio.