Roma, la Champions è un tesoro: incassi già oltre quota 52 milioni

Tra i bonus fissi UEFA e la recente vittoria contro lo Slovan, le casse societarie sorridono

Jacopo Pagliara -
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Niccolò Pisilli (foto asroma.com)
Niccolò Pisilli (foto asroma.com)

La campagna europea della Roma si sta rivelando una vera e propria miniera d’oro per le casse del club capitolino. Oltre all’entusiasmo per le prestazioni sul rettangolo verde, il palcoscenico della Champions League garantisce introiti di spessore. Stando alle accurate proiezioni finanziarie stilate dal portale specializzato Calcio e Finanza, il tesoretto accumulato finora dai giallorossi ha già sfondato il muro dei 52 milioni di euro, attestandosi precisamente a quota 52,19 milioni.

A fare la parte del leone in questo ricco bilancio sono i ricavi fissi garantiti dalla UEFA. La sola partecipazione al massimo torneo continentale assicura infatti 18,62 milioni di euro, a cui vanno sommati gli incassi derivanti dal cosiddetto “value pillar”, un parametro legato ai diritti televisivi e al ranking storico: quest’ultimo porta in dote 21,5 milioni per la quota europea e ulteriori 8,99 milioni per quella extra-europea. A queste cifre si aggiunge inoltre un gettone minimo garantito di 275 mila euro, calcolato sul peggior piazzamento possibile nella classifica generale.

Esultanza Roma (foto asroma.com)
Esultanza Roma (foto asroma.com)

Roma: la vittoria con lo Slovan porta soldi

La restante fetta del bottino è invece frutto esclusivo del sudore versato in campo. Il recente e perentorio 4-0 inflitto allo Slovan Bratislava ha sbloccato la casella delle vittorie dopo il ko col Real Madrid e il pari con il Fenerbahçe. Questo trionfo ha iniettato un bonus da 2,1 milioni nelle casse societarie. Un premio che, unito ai 700 mila euro conquistati grazie al pareggio ottenuto contro la formazione turca, fa salire a 2,8 milioni di euro i guadagni legati strettamente ai risultati sportivi stagionali.