Roma, Ghilardi esulta dopo lo Slovan: “Mi diverto con Gasperini, giocare qui è una grande soddisfazione”

Ghilardi dopo Roma-Slovan Bratislava: la soddisfazione per la porta inviolata, il gioco uomo contro uomo di Gasperini e la crescita del difensore.

Melissa Landolina -
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Ghilardi sogna la Nazionale: arrivano i convocati dell’Italia – Romaforever.it

Daniele Ghilardi si gode la vittoria della Roma contro lo Slovan Bratislava e soprattutto la solidità difensiva mostrata dalla squadra. Dopo la sfida di Champions League, il giovane centrale giallorosso ha raccontato la propria soddisfazione per la prestazione del reparto arretrato, soffermandosi anche sul rapporto con il calcio di Gian Piero Gasperini e sulle differenze rispetto alle esperienze precedenti.

Per Ghilardi, la serata europea rappresenta un’altra tappa importante nel percorso di crescita con la maglia della Roma. Il difensore ha sottolineato quanto sia stimolante confrontarsi quotidianamente con compagni di grande esperienza, sia nel club sia in Nazionale.

Ghilardi dopo Roma-Slovan: “Non subire gol è una soddisfazione per tutta la difesa”

Il primo pensiero del centrale romanista è rivolto al lavoro collettivo. La Roma ha chiuso la partita senza concedere reti agli avversari, un risultato che Ghilardi considera particolarmente importante per tutto il reparto.

“È una soddisfazione per tutto il reparto difensivo non subire gol, siamo contenti che stia andando così e cercheremo di continuare”.

Parole che evidenziano la volontà di dare continuità alle prestazioni difensive. Nel sistema di Gasperini, infatti, ai centrali viene richiesto un lavoro impegnativo, fatto di attenzione, aggressività e capacità di affrontare direttamente gli avversari.

Roma, Ghilardi orgoglioso: “Ho tanti giganti vicino a me”

Ghilardi ha poi parlato dell’importanza di condividere il campo e lo spogliatoio con giocatori di alto livello. Un’occasione di crescita che il giovane difensore sta cercando di sfruttare al massimo.

“Ci sono tanti giganti vicino a me sia in Nazionale che alla Roma ma per me è una grande soddisfazione esserci”.

Un riconoscimento nei confronti dei compagni più esperti, ma anche la consapevolezza del percorso compiuto per arrivare a giocare partite di questo livello.

Alla Roma, Ghilardi può confrontarsi con difensori come Gianluca Mancini, Mario Hermoso ed Evan Ndicka, calciatori con caratteristiche differenti dai quali può apprendere aspetti importanti del ruolo.

Ghilardi esalta il calcio di Gasperini: “Mi diverto nell’uomo contro uomo”

Uno dei passaggi più interessanti delle dichiarazioni riguarda il sistema tattico di Gian Piero Gasperini. Ghilardi ha spiegato di apprezzare particolarmente il modo in cui la Roma affronta gli avversari, soprattutto per quanto riguarda i duelli individuali.

“A me piace molto giocare in questo modo, a tutto campo uomo contro uomo, mi diverto molto”.

Una dichiarazione significativa, considerando quanto il gioco del tecnico richieda ai difensori di accettare situazioni di uno contro uno anche lontano dalla propria area di rigore.

Per Ghilardi, però, non si tratta soltanto di un compito da svolgere: è un’interpretazione del ruolo che trova stimolante e nella quale sente di potersi esprimere.

Ghilardi: “Alla Roma ho dovuto imparare un calcio più intenso”

Il difensore ha infine raccontato le difficoltà iniziali incontrate nell’adattamento alle richieste dell’allenatore.

“Ho dovuto imparare un nuovo metodo di calcio qui con un’intensità più alta”.

Il passaggio al sistema di Gasperini ha quindi richiesto un cambiamento nel modo di interpretare le partite, soprattutto per l’intensità dei duelli e per la necessità di mantenere alta la concentrazione durante tutta la gara.

Un percorso di adattamento che Ghilardi sta affrontando con entusiasmo, consapevole dell’importanza di continuare a migliorare.

La porta inviolata contro lo Slovan Bratislava è una soddisfazione collettiva, ma per Ghilardi rappresenta anche la conferma di trovarsi sempre più a proprio agio nel calcio di Gasperini. Tra duelli uomo contro uomo, intensità e confronto con compagni esperti, il giovane difensore vuole continuare a crescere con la maglia giallorossa.