Roma-Real Madrid, Benitez difende Gasperini: “La Roma è stata superiore”. Poi spiega il crollo finale

L’ex allenatore del Real Madrid analizza la sconfitta dei giallorossi in Champions League: elogi alla squadra di Gasperini, ma anche un avvertimento sugli errori commessi nel finale

Jacopo Mandò -
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Benitez
Benitez parla del crollo della Roma contro il Real Madrid: le sue dichiarazioni a Gazzetta – Romaforever.it

La sconfitta della Roma contro il Real Madrid continua a far discutere. Il clamoroso 3-4 dell’Olimpico, maturato dopo il doppio vantaggio giallorosso e tre reti subite negli ultimi minuti, ha lasciato grande amarezza nell’ambiente romanista. A intervenire sull’argomento è stato anche Rafa Benitez, ex allenatore dei Blancos, che in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha analizzato la prestazione della squadra di Gian Piero Gasperini, sottolineandone soprattutto gli aspetti positivi.

Benitez: “La Roma è stata superiore al Real Madrid”

Secondo il tecnico spagnolo, la sconfitta non deve cancellare quanto mostrato dai giallorossi per gran parte dell’incontro. La Roma è riuscita a mettere in difficoltà una squadra ricca di talento, limitandone soprattutto lo sviluppo del gioco sulle corsie laterali.

«Contro una corazzata come il Real Madrid ci può stare. E però devo dire che tutto è esclusivamente legato a episodi su situazioni di palla inattiva», ha spiegato Benitez alla Gazzetta dello Sport.

L’allenatore ha poi riconosciuto apertamente la superiorità della formazione romanista sul piano del gioco.

«La Roma è stata superiore, il Real non è mai riuscito ad andare sugli esterni».

Un giudizio importante, che conferma le buone indicazioni emerse dalla prestazione della squadra di Gasperini, nonostante il risultato finale.

Benitez individua il problema: “Bisogna fare tesoro delle disattenzioni”

Il punto debole della Roma è emerso soprattutto negli ultimi minuti, quando il Real Madrid ha sfruttato tre calci d’angolo per ribaltare il risultato da 3-1 a 3-4.

Benitez ha evidenziato i rischi legati alla marcatura individuale, uno degli elementi caratteristici del sistema difensivo di Gasperini.

«Il rischio era nell’uomo contro uomo ed è capitato. Ma di una serata del genere si possono tenere anche le cose belle, sapendo di dover fare tesoro delle disattenzioni».

Un’analisi che invita a distinguere gli errori decisivi dalla qualità complessiva della prestazione. La Roma dovrà migliorare nella gestione delle palle inattive, senza perdere le certezze costruite attraverso il proprio gioco.