Roma-Real Madrid, Mourinho sorprende tutti: “La Roma è stata superiore. Endrick in prestito? Impossibile”

Lo Special One analizza la clamorosa rimonta del Real Madrid all’Olimpico, riconosce i meriti della squadra di Gasperini e chiude alla possibile partenza di Endrick

Jacopo Mandò -
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Mourinho e Gasperini
Mourinho e Gasperini (RomaForever.it)

Il ritorno di José Mourinho allo Stadio Olimpico si conclude con una vittoria incredibile. Il suo Real Madrid supera la Roma per 4-3, ribaltando il risultato negli ultimi minuti dopo essere stato sotto di due reti. Nel postpartita, lo Special One riconosce la superiorità dei giallorossi per buona parte dell’incontro, spiegando come i cambi e il calo fisico della squadra di Gian Piero Gasperini abbiano deciso la sfida.

Mourinho: “La Roma è stata superiore in tutti gli aspetti”

Il tecnico portoghese non nasconde le difficoltà incontrate dalla sua squadra, soprattutto nella prima parte della gara.

«Due partite dentro ad una. La Roma è stata superiore in tutti gli aspetti e poi il Real è stato infermabile negli ultimi 20 minuti. Il secondo gol che abbiamo preso è ridicolo, non possiamo subire un gol così».

Decisiva, secondo Mourinho, la gestione degli ultimi minuti, quando il Real Madrid è riuscito a sfruttare le difficoltà dei giallorossi.

«La Roma, verso la fine, era stanca, ne abbiamo approfittato. Abbiamo fatto dei cambi azzeccati e cambiato la partita».

Mourinho chiude a Endrick: “Impossibile il prestito”

Tra i protagonisti della rimonta anche Endrick, il talento brasiliano accostato alla Roma in vista del mercato di gennaio. Mourinho, però, esclude categoricamente la possibilità di lasciarlo partire.

«Endrick in prestito? Impossibile. È troppo talentoso, io credo in lui. Povero Hermoso e Koulierakis alla fine: gestire Endrick è molto complicato».

Infine, una precisazione sull’esultanza dopo la vittoria, arrivata proprio nello stadio dove ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia recente romanista.

«L’esultanza alla fine? La dedicavo alla Curva Nord, dove erano i nostri tifosi».

Parole che chiudono una serata particolare per Mourinho, tornato da avversario all’Olimpico e protagonista di una rimonta che lascia alla Roma soltanto amarezza.