Donyell Malen vuole trasformare la rabbia in energia. Dopo l’espulsione rimediata contro il Como per l’intervento su Kaiki, l’attaccante della Roma sarà regolarmente a disposizione in Champions e domani sera guiderà ancora l’attacco contro il Real Madrid. Il giudice sportivo è atteso invece oggi sulla sanzione in campionato: l’ipotesi minima resta una giornata, ma bisognerà attendere il dispositivo ufficiale.
Malen cerca il riscatto contro il Real
La sfida dell’Olimpico porta con sé anche diversi ricordi personali. Il 1° giugno 2024, con il Borussia Dortmund, Malen perse la finale di Champions contro il Real Madrid a Wembley: 2-0, con gol di Carvajal e Vinícius, e ingresso dell’olandese all’80’.
Cinque mesi più tardi, al Bernabéu, Malen riuscì invece a colpire: segnò il gol dello 0-1 e partecipò all’azione del raddoppio del Dortmund. Anche quella notte, però, finì male: il Real rimontò da 0-2 a 5-2, trascinato dalla tripletta di Vinícius.
La Roma si affida ancora al suo numero nove
Contro il Real, Gian Piero Gasperini ripartirà ancora da lui. In questa stagione Malen è uno dei riferimenti assoluti dell’attacco giallorosso, mentre in Champions deve ancora trovare il primo gol dopo l’1-1 contro il Fenerbahçe.
L’espulsione di Como ha lasciato amarezza, tanto che l’olandese si è scusato pubblicamente con squadra e tifosi. Ora arriva subito l’occasione più grande per voltare pagina: il Real Madrid, l’avversario che gli ha già tolto una Champions e che Malen ha già saputo colpire.