Andrea Conti incorona Gian Piero Gasperini. Intervistato oggi dal Corriere della Sera, l’ex terzino ha indicato nell’attuale allenatore della Roma il migliore incontrato durante la propria carriera, ricordando l’intensità del lavoro svolto nell’Atalanta che sorprese la Serie A nel 2016.
Conti racconta il metodo Gasperini
«Il miglior allenatore mai avuto è Gasp», ha spiegato Conti, rievocando preparazioni estive durissime e sedute di forza programmate persino alla vigilia delle partite. «Eravamo increduli. In campo, però, volavi». Un racconto che fotografa uno dei principi del tecnico: allenare il fisico ad alta intensità per sostenere pressione, duelli e continui cambi di posizione.
Cosa significa per la Roma
Il messaggio riguarda direttamente il progetto giallorosso. Per assimilare il calcio di Gasperini servono tempo, disponibilità e una condizione atletica capace di sostenere ritmi elevati. La testimonianza di Conti, protagonista di quella prima grande Atalanta, mostra anche il possibile risultato: giocatori valorizzati, squadra aggressiva e rendimento superiore alle aspettative. Alla Roma il tecnico sta applicando gli stessi principi, chiedendo sacrificio agli attaccanti e partecipazione offensiva ai difensori. La fatica quotidiana diventa così il prezzo da pagare per costruire una formazione riconoscibile e competitiva.