Roma, Cristante preoccupa: problema al ginocchio e Como a rischio. Cosa cambia per Gasperini

Dopo la lombalgia che gli aveva fatto saltare la Nazionale, il centrocampista si è fermato per un problema al ginocchio destro. La Roma attende nuovi controlli, mentre Gasperini studia le alternative

Jacopo Mandò -
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Cristante
Cristante si fa male al ginocchio: ecco la diagnosi del giallorosso – Romaforever.it

Nuovo contrattempo per Bryan Cristante. Superata la lombalgia che lo aveva costretto a rinunciare alla convocazione dell’Italia, il centrocampista della Roma deve ora fare i conti con un problema al ginocchio destro. La sua presenza contro il Como, domenica 11 ottobre, è a rischio e le prossime valutazioni dello staff medico saranno decisive.

Cristante, cosa sappiamo sull’infortunio

Sull’entità dello stop permane cautela. La Gazzetta dello Sport riferisce di una leggera infiammazione, con sensazioni comunque positive e ancora tempo a disposizione per tentare il recupero. Il Corriere della Sera, invece, prospetta uno scenario più severo, con un possibile stop di due-tre settimane. Al momento manca però una diagnosi ufficiale del club che permetta di fissare tempi certi.

Un’assenza pesante soprattutto per la continuità di Cristante: il classe 1995 ha giocato tutte le prime cinque giornate di Serie A e anche la gara europea contro il Fenerbahçe, trovando inoltre il gol. Non saltava una partita per infortunio dal gennaio 2025.

De Roon e Pisilli: cosa cambia per Gasperini

Se Cristante non dovesse recuperare, Gian Piero Gasperini sarebbe costretto a ridisegnare la mediana accanto a Manu Koné. Il favorito è Marten de Roon, rimasto a Trigoria durante la sosta e in crescita dal punto di vista atletico. L’altra soluzione porta a Niccolò Pisilli, anche se il giovane rientrerà dagli impegni con l’Under 21 più tardi rispetto all’olandese.

La questione non riguarda soltanto Como. Tre giorni dopo è infatti in programma la sfida di Champions League contro il Real Madrid: qualora venisse confermato uno stop più lungo, Gasperini rischierebbe di perdere uno dei suoi uomini più affidabili proprio all’inizio di un ciclo molto impegnativo.