De Sanctis incorona Spalletti: “Il migliore che ho avuto. Era autorevole e autoritario”

Le dichiarazioni dell’ex portiere giallorosso su Luciano Spalletti

Jacopo Pagliara -
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Morgan De Sanctis
Morgan De Sanctis (RomaForever.it)

Luciano Spalletti per molti calciatori è stato un vero e proprio maestro. Tra questi spicca senza dubbio Morgan De Sanctis, che non usa mezzi termini per definire il mister toscano come il migliore mai avuto in carriera. Intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, l’ex portiere giallorosso ha riavvolto il nastro dei ricordi, esaltando la straordinaria capacità dell’allenatore di tradurre idee brillanti in esercitazioni sul campo estremamente efficaci. Un legame nato nei delicati anni di Udine, partendo da una salvezza drammatica per poi raggiungere traguardi storici, e consolidato successivamente nell’esperienza alla Roma. Di Spalletti, De Sanctis ammira la continua evoluzione tattica, l’approccio diretto nello spogliatoio e quella leadership equa, sempre divisa tra carisma, autorevolezza e un sano autoritarismo.

Le parole di De Sanctis

Ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, l’ex portiere giallorosso ha voluto incoronare l’attuale commissario tecnico della Nazionale, esaltandone la continua evoluzione tattica e la spiccata leadership all’interno dello spogliatoio.

Luciano Spalletti (RomaForever.it)
Luciano Spalletti (RomaForever.it)

“Spalletti è il migliore che ho avuto. Quello che trasmetteva attraverso le idee, era bravissimo a riprodurlo con delle esercitazioni super efficaci sul campo. Mi accorgevo di queste cose. Io l’ho vissuto a Udine, quando eravamo in una situazione drammatica e lui ci ha salvato, poi nella seconda avventura in Friuli ci ha portato a traguardi importanti. La sua prima versione si occupava di tutto ed era già moderno, ma quando sono tornato alla Roma mi faceva comprendere anche la fase offensiva. L’ho apprezzato molto per il fatto di essere così diretto e soprattutto perché trattava tutti nella stessa maniera, qualcuno magari con delle concessioni. Lui è sempre stato autorevole e autoritario“.