Un cross perfetto dalla sinistra, Douvikas che svetta e la Grecia che vince al 95′. Nell’esordio in Nations League contro la Serbia è tornato protagonista Kostas Tsimikas, con l’assist decisivo nel 2-1 di Belgrado. Una giocata che riaccende inevitabilmente una domanda a Roma: il greco poteva ancora essere utile a Gasperini?
Tsimikas decisivo con la Grecia
La Grecia era andata sotto dopo appena quattro minuti per il gol di Zivkovic, prima di ribaltare tutto nella ripresa. Tzolis ha firmato l’1-1 al 74′, poi in pieno recupero è arrivata la giocata dell’ex romanista.
Tsimikas, titolare sulla corsia sinistra, ha avuto spazio per alzare la testa e disegnare il pallone che Douvikas ha trasformato di testa nel definitivo 2-1. Un assist pesantissimo, che ha regalato alla nazionale ellenica la prima storica vittoria in League A.
Una prestazione che conferma un curioso paradosso: con la maglia della Grecia, Tsimikas continua a mostrare qualità offensive che nella sua stagione romana si sono viste soltanto a intermittenza.
Roma, era davvero da tenere?
Arrivato dal Liverpool nell’estate 2025 in prestito, Tsimikas non è riuscito a conquistare stabilmente Gasperini. In Serie A ha raccolto 18 presenze, ma soltanto 638 minuti e sei partenze da titolare, senza gol né assist.
Numeri che spiegano perché la Roma non abbia puntato ancora su di lui al termine del prestito. Eppure la versione vista con la Grecia lascia qualche rimpianto, soprattutto per una caratteristica precisa: la qualità del mancino nell’ultimo passaggio.
Sarebbe stato sufficiente per meritarsi un’altra occasione? Difficile dirlo. La Roma ha scelto di cambiare e oggi sulle fasce ha costruito equilibri differenti. Ma ogni volta che Tsimikas torna protagonista con la sua Nazionale, il dubbio inevitabilmente riaffiora.