Ex Roma, Mancini spiega la convocazione: “Lo conoscevo poco, ma può essere importante”

Roberto Mancini spiega la convocazione di Alessandro Romano, talento cresciuto nella Roma e oggi al Cagliari: “Lo conoscevo poco, ma può essere molto utile”.

Melissa Landolina -
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Dalla Roma alla Nazionale in pochi mesi. La parabola di Alessandro Romano continua a sorprendere: il centrocampista cresciuto nel settore giovanile giallorosso e oggi al Cagliari è una delle novità della prima lista del nuovo corso azzurro targato Roberto Mancini.

Alla vigilia della sfida di Nations League contro il Belgio, il commissario tecnico ha spiegato i motivi che lo hanno convinto a convocare il giovane centrocampista, rivelando di averlo osservato soltanto recentemente.

Mancini: “Lo conoscevo poco, ma ha dato una buona impressione”

Il ct azzurro ha ammesso di non conoscere particolarmente bene Romano prima delle ultime settimane, ma le prime impressioni sono state sufficienti per inserirlo nel gruppo della Nazionale.

“Lo conoscevo poco, ma dopo la prima giornata ha dato una buona impressione. Volevamo vederlo. Non è stato facile, crediamo possa essere molto utile per il futuro della Nazionale”.

Parole importanti per il giovane centrocampista, che si è ritrovato rapidamente sotto i riflettori dopo il trasferimento al Cagliari e l’inizio positivo della stagione.

Dalla Roma al Cagliari, passando per le giovanili

Romano ha completato una parte importante della propria formazione nel settore giovanile della Roma, dove è arrivato da giovanissimo e ha avuto modo di crescere all’interno di Trigoria.

Il centrocampista ha poi iniziato il percorso nel calcio professionistico, fino ad arrivare al Cagliari, società con la quale sta cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante.

La convocazione con l’Italia rappresenta così un’altra tappa significativa della sua crescita, soprattutto considerando che fino a poco tempo fa il suo nome era conosciuto soprattutto dagli addetti ai lavori.

L’impatto con il Cagliari ha convinto Mancini

A catturare l’attenzione del commissario tecnico è stato anche l’impatto avuto da Romano con la sua nuova squadra.

Il giovane centrocampista ha mostrato personalità e qualità nelle prime uscite, riuscendo anche a lasciare il segno con un gol all’esordio in campionato.

Una prestazione che ha contribuito ad accendere i riflettori sul classe 2006 e che ha convinto Mancini a inserirlo tra le novità del nuovo gruppo azzurro.

“Può essere molto utile per il futuro”

La frase più significativa pronunciata da Mancini riguarda però la prospettiva del giocatore.

Il ct non ha parlato soltanto del rendimento attuale di Romano, ma ha sottolineato soprattutto quanto possa diventare importante per la Nazionale nei prossimi anni.

“Crediamo possa essere molto utile per il futuro della Nazionale”.

Un’investitura significativa per un giocatore ancora giovanissimo, che ora avrà la possibilità di allenarsi al fianco dei principali protagonisti del calcio italiano e di misurarsi con un livello completamente diverso.

Mancini: “Dobbiamo giocare bene e fare risultato”

Il commissario tecnico ha poi presentato la sfida contro il Belgio, sottolineando le difficoltà legate al poco tempo a disposizione.

“Vogliamo giocare bene fin da subito. Non sarà semplice, perché abbiamo avuto due giorni per preparare questa partita. Le Nazionali, però, sono così e dobbiamo essere veloci, cercare di giocare bene e fare risultato”.

Per Romano potrebbe quindi arrivare una delle prime grandi occasioni della sua carriera. Il ragazzo cresciuto nella Roma si è preso la Nazionale maggiore e ora punta a convincere Mancini anche sul campo.