Cragnotti certifica l’amore incondizionato giallorosso: “Lazio esigente, i romanisti riempiono sempre lo stadio”

Le dichiarazioni dell’ex presidente biancoceleste Sergio Cragnotti

Jacopo Pagliara -
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Sergio Cragnotti
Sergio Cragnotti (RomaForever.it)

Sergio Cragnotti, sulle pagine de Il Messaggero, torna a parlare del tifo capitolino, ma nel tentativo di elogiare la piazza biancoceleste finisce per certificare l’unicità e l’amore incondizionato del popolo romanista. L’ex presidente della Lazio, definendo la propria tifoseria particolarmente “esigente”, traccia una netta linea di demarcazione rispetto alla sponda giallorossa del Tevere: un pubblico descritto come capace di far registrare continui sold out all’Olimpico a prescindere dai risultati e dalle difficoltà stagionali.

Mentre l’ex patron rivendica la natura più selettiva dei sostenitori laziali – dipinti come il dodicesimo uomo in campo esclusivamente “quando decidono di fare la differenza” – emerge tra le righe l’immagine di una Roma che vive di una passione costante e mai calcolata. Cragnotti ha poi riaperto il cassetto dei ricordi svelando un curioso retroscena legato a Franco Sensi: un progetto congiunto per organizzare un derby amichevole estivo, sulla falsariga di quanto accadeva a San Siro, bloccato sul nascere proprio dall’intransigenza dell’ambiente biancoceleste, contrario ad aggiungere al calendario una stracittadina priva di punti in palio.

Le dichiarazioni di Cragnotti

Analizzando le profonde differenze che dividono le due piazze della Capitale e sottolineando, in particolare, la presenza incondizionata del pubblico romanista sugli spalti, l’ex presidente biancoceleste traccia una netta linea di demarcazione: “I tifosi della Lazio sono sempre stati molto esigenti, diversi da tutti gli altri e in particolare da quelli romanisti, che spesso fanno sold out anche quando la loro squadra va male”.

Tifosi Stadio Olimpico
Tifosi Stadio Olimpico (RomaForever.it)

Soffermandosi poi sul peso specifico della sua ex curva e sul temperamento intransigente che la contraddistingue, Cragnotti aggiunge: “I laziali sono davvero il dodicesimo uomo in campo, quando decidono di fare la differenza sono i più determinanti del nostro campionato. Ma su certe cose vanno dritti per la loro strada“.

Infine, a riprova di questa forte coerenza popolare, l’ex patron chiude rievocando un clamoroso retroscena del passato riguardante un progetto commerciale bloccato sul nascere: “Ricordo anche che impedirono a me e al presidente Sensi di fare un derby estivo, come spesso facevano Inter e Milan a San Siro, perché non volevano aggiungere una stracittadina”.