Sirene inglesi per El Aynaoui: il Crystal Palace ci prova, la Roma fissa il prezzo a 35 milioni

Il centrocampista marocchino nel mirino della Premier League e dell’Arabia. In caso di addio sul gong del mercato, la dirigenza è pronta a regalare a mister Gasperini un nuovo rinforzo

Jacopo Pagliara -
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Le sirene provenienti dall’estero tornano a risuonare con insistenza attorno alla linea mediana giallorossa, mettendo al centro delle cronache di mercato Neil El Aynaoui. Il calciatore marocchino, subentrato per appena un quarto d’ora in campo ieri sera contro la Fiorentina, continua a rappresentare uno dei profili maggiormente accreditati a salutare la Capitale in questo caldissimo rush finale. Se da tempo si registrano i tentativi e i ricchi sondaggi del campionato arabo, nelle ultime ore è piombata con grande decisione la Premier League: a monitorare con estrema attenzione gli sviluppi è infatti il Crystal Palace, pronto a sferrare l’assalto decisivo.

Davanti a questo duplice pressing internazionale, la dirigenza romanista non intende però farsi trovare impreparata né concedere alcuno sconto dell’ultimo minuto. Con il gong della sessione estiva ormai distante meno di sette giorni, la posizione ufficiale di Trigoria appare granitica: per lasciar partire il proprio centrocampista servirà una proposta irrinunciabile non inferiore ai 35 milioni di euro. Soltanto di fronte a un’offerta di tale caratura economica i vertici capitolini daranno il definitivo via libera alla cessione del cartellino.

Neil El Aynaoui
Neil El Aynaoui (foto asroma.com)

In caso di addio di El Aynaoui D’Amico di nuovo sul mercato

Come dettagliato sulle autorevoli colonne del quotidiano La Repubblica, un eventuale addio del giocatore innescherebbe immediatamente un effetto domino sulle strategie complessive del club. Qualora si concretizzasse la separazione da uno degli elementi attualmente a disposizione di mister Gian Piero Gasperini, la società giallorossa si ritufferebbe istantaneamente sul mercato per regalare al tecnico un innesto di spessore. La dirigenza virerebbe dritta su un profilo di livello capace di rimpiazzarlo prontamente, regalando così alla piazza capitolina un ulteriore e prezioso colpo prima che cali definitivamente il sipario sulle trattative estive.