Gasperini riabbraccia Koopmeiners? L’incastro di mercato della Roma per sistemare i conti

I giallorossi guardano al centrocampista olandese, ma per ora è solo una suggestione

Jacopo Pagliara -
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Teun Koopmeiners
Teun Koopmeiners (RomaForever.it)

Come riportato nell’edizione odierna di Tuttosport, l’impellente necessità di rientrare nei severi parametri imposti dalla UEFA e di rimettere in sesto il bilancio societario potrebbe spingere la Roma verso alcune rinunce particolarmente dolorose. Per appianare la delicata situazione economica e onorare gli impegni presi in sede europea, i vertici dirigenziali di Trigoria sembrano infatti rassegnati a dover sacrificare almeno un paio di elementi di assoluto spessore. All’interno di questa lista di possibili partenti spiccano, su tutti, i profili di Matias Soulé e di Manu Koné. Quest’ultimo, in particolar modo, continua a godere di un fortissimo appeal Oltremanica, con diversi club di Premier League costantemente alla finestra per assicurarsi le prestazioni del talentuoso centrocampista transalpino.

Incastro a centrocampo: la situazione

Qualora dovesse realmente concretizzarsi la remunerativa cessione del mediano francese, si verrebbe inevitabilmente a creare un vuoto all’interno dello scacchiere tattico capitolino. Ed è proprio sfruttando questo specifico incastro che, come evidenzia il quotidiano sportivo, potrebbe prendere rapidamente corpo un’operazione di mercato estremamente suggestiva. Il nome forte per rimpolpare la trequarti porterebbe infatti a Teun Koopmeiners. Il duttile tuttocampista olandese rappresenterebbe un innesto cucito su misura per la filosofia di gioco di Gian Piero Gasperini. L’attuale allenatore giallorosso, d’altronde, vanta un legame calcistico di enorme successo con il giocatore, avendolo forgiato e valorizzato in maniera esponenziale durante la lunga e vincente esperienza condivisa con i colori dell’Atalanta.

Teun Koopmeiners (RomaForever.it)
Teun Koopmeiners (RomaForever.it)

Tenendo conto delle attuali e stringenti limitazioni finanziarie del club, l’eventuale approdo nella Capitale si baserebbe su un trasferimento a titolo temporaneo. La soluzione del prestito costituirebbe l’espediente perfetto: consentirebbe alla Roma di aggirare spese onerose a stretto giro, consegnando contestualmente al proprio tecnico un calciatore già perfettamente integrato nei suoi complessi meccanismi tattici.