Il mercato in entrata della Roma è strettamente legato alle operazioni in uscita, con una vera e propria reazione a catena pronta a innescarsi nel reparto avanzato. L’obiettivo principale della dirigenza capitolina per rinforzare l’attacco di Gian Piero Gasperini porta il nome di Nicolò Tresoldi, ma ogni affondo decisivo è subordinato all’addio di Artem Dovbyk.
L’attaccante ucraino, infatti, non rientra più nei piani tecnici della società giallorossa ed è ufficialmente sul mercato. Al momento, la pista che sembrava portare al Genoa risulta ancora complessa e tutt’altro che in via di definizione, spingendo la dirigenza a valutare attentamente anche altre opzioni alternative sul tavolo. Trovare al più presto una sistemazione adeguata a Dovbyk è una mossa indispensabile per liberare lo spazio e le risorse necessarie in avanti.
Tresoldi è il prescelto: si aspetta la valutazione del Bruges
Una volta sbloccata questa uscita, la Roma potrà concentrarsi totalmente sul centravanti italo-tedesco. Secondo le ultime indiscrezioni lanciate dal quotidiano Il Tempo, l’attaccante classe 2004 è considerato il tassello perfetto per completare il mosaico tattico di Gasperini. Il ragazzo vanta già un’interessante esperienza internazionale accumulata nonostante la giovanissima età, unita a caratteristiche tecniche ideali per il sistema di gioco romanista.

Per avviare la vera e propria negoziazione, però, il club si trova in una fase di attesa. La palla passa ora al Bruges, società proprietaria del cartellino, che deve ancora quantificare esattamente la valutazione economica del giocatore per concedere il via libera. L’inizio della prossima settimana, specificamente tra lunedì e martedì, si preannuncia cruciale: ore caldissime in cui la Roma conta di conoscere il prezzo fissato dai belgi e capire finalmente se ci siano i margini operativi per accelerare e chiudere l’operazione Tresoldi.