Nuovo Stadio della Roma, al via la Conferenza dei Servizi: ecco le tappe verso il via libera definitivo

Il 27 luglio partirà la Conferenza dei Servizi decisoria per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Ecco quanto durerà l’iter e quali saranno i prossimi passaggi.

Melissa Landolina -
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Il progetto del nuovo stadio della Roma entra nella fase più importante del suo percorso amministrativo. È stata infatti convocata per lunedì 27 luglio alle ore 10:00 la Conferenza dei Servizi decisoria che dovrà esaminare il progetto definitivo dell’impianto di Pietralata e portare al rilascio delle autorizzazioni necessarie per l’avvio dei lavori.

Un passaggio fondamentale per il futuro del club giallorosso e per uno dei progetti urbanistici più importanti degli ultimi anni nella Capitale.

Stadio della Roma, il 27 luglio parte la Conferenza dei Servizi

La riunione si svolgerà presso il Parlamentino del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in via Nomentana.

Al tavolo prenderanno posto tutti gli enti coinvolti nel procedimento: Regione Lazio; Roma Capitale; Città Metropolitana; Ministero della  Cultura; Ministero dell’Interno; Ministero dell’Economia e delle Finanze e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

A coordinare i lavori sarà il Commissario Straordinario Massimo Sessa, nominato per seguire l’intero iter dell’opera.

Cosa verrà esaminato

Durante la Conferenza dei Servizi sarà analizzato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) presentato dalla Roma il 18 maggio scorso.

L’obiettivo è verificare tutti gli aspetti tecnici, urbanistici, ambientali e infrastrutturali del progetto, raccogliendo i pareri definitivi degli enti coinvolti.

Al termine dell’iter dovrà essere rilasciato il cosiddetto provvedimento di autorizzazione unica, l’atto che consentirà di passare alla fase operativa e all’apertura dei cantieri.

Secondo la normativa che disciplina le opere commissariate e strategiche, la Conferenza dei Servizi decisoria può durare fino a 90 giorni, salvo eventuali richieste di integrazioni o approfondimenti tecnici.

L’obiettivo del Commissario Sessa è però quello di accelerare il più possibile le procedure per arrivare in tempi brevi all’approvazione definitiva del progetto.

Se non emergeranno particolari criticità, l’iter potrebbe concludersi entro l’autunno.

Un passaggio decisivo per Pietralata

La Conferenza dei Servizi rappresenta uno degli ultimi grandi ostacoli burocratici prima della fase realizzativa.

Negli ultimi mesi sia il sindaco Roberto Gualtieri sia il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca hanno ribadito la volontà delle istituzioni di accompagnare il progetto verso la sua approvazione definitiva.

L’impianto non sarà soltanto la nuova casa della Roma, ma anche il fulcro di un vasto intervento di riqualificazione urbana destinato a trasformare l’intero quadrante di Pietralata.

Dopo anni di studi, progetti e passaggi amministrativi, il nuovo stadio della Roma si avvicina a una delle fasi più importanti della sua storia.

Il 27 luglio inizierà un percorso che potrebbe portare, nei prossimi mesi, al via libera definitivo dell’opera. Un passaggio atteso da tifosi, istituzioni e società, che vedono nello stadio di proprietà uno degli elementi centrali per il futuro del club giallorosso.