Roma, il bivio di fine giugno: tra i vincoli UEFA e il mercato per la Champions

Situazione delicata in casa Roma, ma a Trigoria regna la calma

Jacopo Pagliara -
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Friedkin
Friedkin (RomaForever.it)

Con la chiusura dell’esercizio al 30 giugno, la Roma si appresta a varcare una soglia cruciale per il proprio futuro finanziario. Come analizzato da Calcio e Finanza, il club dei Friedkin, pur festeggiando il prestigioso ritorno in Champions League, deve ancora confrontarsi con i rigidi vincoli del settlement agreement sottoscritto con la UEFA nel 2022. Nonostante il progresso sportivo, l’obiettivo di rientrare pienamente nei parametri prefissati impone di colmare un disavanzo che, secondo le stime, supera i 50 milioni di euro.

Conti e mercato: la strategia della Roma per la Champions e il nodo Soulé in bilico

La strategia giallorossa non è però dettata dall’ansia. Grazie alla possibilità di operare anche nelle prime settimane di luglio, il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico può pianificare le manovre in uscita senza subire ricatti di mercato. Il nome centrale rimane quello di Matias Soulé: la sua eventuale partenza verso l’Arabia Saudita, con l’Al-Diriyah in pole position grazie a un’offerta da 35/40 milioni di euro, rappresenterebbe la chiave di volta per il bilancio. Il calciatore, tuttavia, tentenna, desideroso di proseguire la carriera in palcoscenici europei più competitivi.

Dan Friedkin a Trigoria
Dan Friedkin a Trigoria (RomaForever.it)

Qualora non si raggiungesse il pareggio richiesto, il club accetterebbe l’eventualità di nuove sanzioni UEFA, che potrebbero oscillare tra i 10 e i 12 milioni di euro, oltre a una limitazione della rosa europea. Ciononostante, a Trigoria regna la calma: il trend di riduzione del deficit è costante e il fatturato, spinto dalla qualificazione europea e dai ricavi del Centenario, è previsto in netta ascesa oltre i 300 milioni. Con queste premesse, la proprietà punta a potenziare la squadra in mano a Gian Piero Gasperini, mantenendo incedibili elementi come Evan Ndicka e Manu Koné, e procedendo verso un mercato ambizioso, forte della ritrovata solidità garantita dal prestigio della Champions League.