Sirene spagnole per Angelino: il Deportivo spinge, ma il laterale attende il raduno con Gasperini

Il laterale giallorosso piace molto in Spagna, dialoghi in corso con il Deportivo La Coruña

Jacopo Pagliara -
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Angelino
Angelino (foto asroma.com)

Nonostante la concentrazione di Angelino sia attualmente tutta proiettata al prossimo 13 luglio, data d’inizio raduno al Fulvio Bernardini di Trigoria in cui cercherà di rimettersi in gioco per riconquistare la stima di mister Gasperini, il suo destino nella Capitale è tutt’altro che scritto. L’esterno mancino, reduce da una stagione decisamente complessa, rientra a pieno titolo nell’elenco dei profili sacrificabili sull’altare del bilancio: una sua cessione, infatti, rappresenterebbe per la Roma un’ottima opportunità per registrare preziose plusvalenze.

Le piste più calde per il suo rilancio portano direttamente in Spagna. Oltre a un timido sondaggio effettuato dal Real Betis, a spingere sull’acceleratore è soprattutto la neopromossa Deportivo La Coruna, che ha eletto il romanista a priorità assoluta per rinforzare la fascia sinistra in vista del campionato di Liga. L’ostacolo più arduo verso la fumata bianca resta, come spesso accade, lo stipendio.

Dialoghi in corso, ma lo scoglio è lo stipendio: la strategia del Depor

Tuttavia, secondo le indiscrezioni lanciate dal quotidiano spagnolo La Voz de Galicia, l’atleta starebbe riflettendo sull’ipotesi di ridursi sensibilmente l’ingaggio pur di far ritorno nel club che lo ha lanciato nel grande calcio. Per agevolare l’intesa, la compagine neopromossa starebbe elaborando una formula contrattuale capace di rimborsare parzialmente al ragazzo il taglio economico.

Angelino
Angelino (foto asroma.com)

La macchina organizzativa iberica è già in moto: come sottolineato dall’emittente spagnola Radio Galega, il Deportivo sta portando avanti dialoghi fitti e concreti con l’entourage del difensore. Pur registrando la disponibilità di massima del calciatore al trasferimento, la dirigenza galiziana dovrà però superare lo step più delicato e tutt’altro che scontato: trovare la quadra definitiva con la società giallorossa per sbloccare il cartellino.