Wesley si prende la Roma: “Gasperini chiede di attaccare, attaccare, attaccare”

L’esterno brasiliano racconta la sua crescita in giallorosso e punta ancora più in alto dopo una prima stagione da protagonista

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
Wesley
Wesley con il Brasile: le sue parole pre Mondiale 2026 – Romaforever.it

Wesley guarda avanti, ma intanto si gode una prima stagione alla Roma che ha cambiato la sua dimensione. Arrivato dal Flamengo nell’estate 2025, l’esterno brasiliano si è imposto nello scacchiere di Gian Piero Gasperini e ora si prepara anche al grande appuntamento con il Brasile di Carlo Ancelotti. Dal suo racconto emerge un dettaglio chiaro: la trasformazione tattica voluta dal tecnico giallorosso.

La svolta con Gasperini

Nel ritiro della Seleçao, Wesley ha spiegato così il cambio di compiti rispetto al passato: “Al Flamengo ero molto offensivo, però giocavo più sulla destra. Quindi il mio compito era più arrivare sul fondo, fare un cross, fornire un assist o qualcosa del genere. Qui alla Roma, invece, sto giocando per concludere l’azione. Per questo ho lavorato molto su questo aspetto, per arrivare in area e tirare, fare qualcosa di diverso, perché Gasperini chiede proprio questo: attaccare, attaccare, attaccare”.

Parole che raccontano bene il lavoro fatto a Trigoria. Gasperini lo ha portato dentro una dimensione più aggressiva, più vicina alla porta, meno scolastica rispetto al ruolo classico di esterno. Non solo fascia e profondità, ma inserimenti, conclusioni e presenza nell’area avversaria.

Obiettivo raddoppio

Il brasiliano ha poi svelato anche un retroscena curioso legato al giorno della firma: “Il giorno in cui ho firmato il contratto mi avevano chiesto sei gol. Non sono arrivato a sei solo perché non ho giocato l’ultima partita, però sono molto felice di tutto quello che sta succedendo, dei gol segnati, e spero che nella prossima stagione siano il doppio”.

Un messaggio ambizioso, ma in linea con il percorso del giocatore. Wesley ha chiuso il campionato con 5 gol in Serie A e si è guadagnato anche la fiducia del Brasile. Ora la sfida è confermarsi: nella Roma da Champions League, con Gasperini ancora pronto a spingerlo verso l’area.