Francesco Repice lancia una suggestione tattica per la nuova Roma di Gian Piero Gasperini: arretrare Lorenzo Pellegrini in mediana. Un’idea destinata a far discutere, ma che nasce da un’esigenza precisa: aumentare la qualità tecnica in mezzo al campo, soprattutto in una squadra chiamata a giocare anche la Champions League.
Intervenuto a RomaTubeTV, il radiocronista ha indicato le priorità del mercato giallorosso: “Mancano Greenwood e l’esterno sicuramente”. Poi il focus si è spostato sul capitano romanista, visto come possibile soluzione interna per dare più gioco alla squadra.
Pellegrini regista
Secondo Repice, Pellegrini avrebbe le caratteristiche per abbassarsi stabilmente in una zona più centrale del campo: “Lì manca davvero uno che sappia giocare a calcio, che abbia molta tecnica”. Il ragionamento è chiaro: la Roma avrebbe bisogno di un centrocampista capace di gestire il pallone, alzare la qualità della costruzione e accompagnare entrambe le fasi.
Non sarebbe una novità assoluta. Pellegrini ha già giocato più basso in carriera, anche se l’esperimento non sempre ha dato continuità. Repice lo ha ricordato senza nascondere i rischi: “Ci aveva già provato Mourinho ma non era andato bene”. Con Gasperini, però, il contesto potrebbe cambiare.
Mercato e incastri
La pista Greenwood resta il grande tema offensivo. L’inglese del Marsiglia è considerato una prima scelta per l’attacco, ma il costo dell’operazione resta molto alto. Per questo la Roma dovrà muoversi con attenzione, cercando rinforzi mirati senza perdere equilibrio.
Per Repice, oltre all’esterno offensivo, servirebbe anche un terzino: “A sinistra o a destra, e poi secondo me la Roma è pronta”. Un messaggio semplice: con pochi innesti giusti e qualche soluzione interna, il progetto giallorosso potrebbe prendere forma. E l’idea Pellegrini in mediana, oggi, diventa uno dei dibattiti più interessanti dell’estate romanista.