Matías Soulé finisce nel mirino del Borussia Dortmund. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il club tedesco avrebbe effettuato un sondaggio esplorativo per l’esterno argentino della Roma, senza però presentare al momento una proposta concreta. La situazione resta quindi da monitorare, soprattutto perché il futuro del classe 2003 si intreccia con le necessità economiche dei giallorossi.
La Roma deve infatti fare plusvalenze entro il 30 giugno per rispettare i parametri UEFA. In questo quadro, nessun big può essere considerato totalmente intoccabile. I nomi più esposti restano Manu Koné, Evan Ndicka e lo stesso Soulé, anche se la posizione dell’argentino è particolare: per rendere davvero sostenibile l’uscita, servirà un’offerta importante.
Il nodo plusvalenza
Soulé è arrivato dalla Juventus nell’estate 2024 per 25,6 milioni più 4 di bonus. Per questo, a bilancio pesa ancora oltre 15 milioni e una cessione avrebbe senso solo davanti a una proposta superiore ai 40 milioni. Una cifra alta, ma non impossibile se dovesse accendersi un’asta europea.
Il Borussia Dortmund cerca profili giovani, tecnici e valorizzabili. L’argentino rientra perfettamente in questo tipo di identikit: mancino, creativo, ancora con margini importanti e già abituato alla pressione della Serie A. Ma tra interesse, sondaggio e trattativa vera c’è ancora distanza.
Dybala cambia i piani
Il possibile rinnovo di Paulo Dybala, sempre più vicino, può incidere anche sulle valutazioni offensive della Roma. La Joya occupa zone simili a quelle di Soulé, ma la sua gestione fisica impone prudenza: nell’ultima stagione ha saltato diverse partite e la società non può costruire il reparto solo sulla sua continuità.
Per questo, se Soulé dovesse partire, andrebbe sostituito. Gasperini cerca esterni e trequartisti capaci di dare intensità, strappi e soluzioni tra le linee. La cessione dell’argentino porterebbe ossigeno economico, ma aprirebbe anche un vuoto tecnico. Il Dortmund osserva, la Roma riflette: il dossier è aperto.