Il ritorno di Francesco Totti alla Roma torna a essere una pista concreta. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Ryan Friedkin dovrebbe incontrare l’ex numero 10 per definire i contorni di un possibile rientro in società. Non si tratterebbe soltanto di un ruolo celebrativo in vista del centenario del 2027, ma di un incarico più vicino all’area sportiva.
A spingere sarebbe anche Gian Piero Gasperini, convinto che Totti possa diventare una risorsa importante nel nuovo assetto giallorosso. Il tecnico lo vedrebbe come figura di collegamento tra spogliatoio, dirigenza e area tecnica, in una fase in cui la Roma sta ridisegnando la propria struttura dopo l’addio ufficiale di Frederic Massara.
Il piano di Gasperini
Il nuovo progetto romanista passa anche dalla costruzione di una catena decisionale più forte. Con Tony D’Amico ormai vicino al ruolo di nuovo direttore sportivo, l’eventuale rientro di Totti potrebbe aggiungere peso, identità e conoscenza dell’ambiente.
Gasperini, nei mesi scorsi, aveva già aperto pubblicamente alla possibilità: “Ho un paio di idee interessanti, sarebbe una grandissima risorsa”. Una frase che oggi assume un significato diverso, perché il tema non è più soltanto simbolico. La Roma cerca figure capaci di rendere più compatto il club, dentro e fuori Trigoria.
Totti aspetta garanzie
Il punto resta il ruolo. Totti ha già vissuto un’esperienza dirigenziale dopo il ritiro del 2017, chiusa nel 2019 tra malumori e la sensazione di non avere reali poteri operativi. Per questo, un eventuale ritorno dovrà essere costruito con chiarezza.
Nei mesi scorsi l’ex capitano aveva confermato i contatti: “Roma è casa mia. Stiamo parlando, discutendo alcuni dettagli e decidendo cosa sia meglio per tutti”. Ora la palla passa ai Friedkin. Il ritorno del Capitano non è ancora ufficiale, ma il dossier è di nuovo caldo.