In casa Roma torna di strettissima attualità il nodo legato al prolungamento contrattuale di Lorenzo Pellegrini. Dopo un lungo periodo di stallo caratterizzato da attente riflessioni interne, il club capitolino è ormai pronto a riaccendere i motori per blindare il proprio centrocampista. Già nel corso dei prossimi giorni, infatti, i vertici societari hanno in programma di riaprire i dialoghi con l’entourage del calciatore, con il chiaro intento di definire le strategie e mettere un punto fisso in vista della nascente stagione.
Pellegrini-Roma: Gasp approva ma i dialoghi sono fermi
Stando a quanto rivelato dalle colonne de Il Tempo, i dialoghi sono letteralmente da far ripartire. Circa due mesi fa era stato lo stesso numero sette ad azionare il freno a mano, congelando di fatto una primissima bozza di accordo che avrebbe garantito al giocatore un ingaggio attorno ai 2,5 milioni di euro annui. Una presa di posizione, quella di Pellegrini, dettata non tanto da incontentabilità economica, quanto dal forte desiderio di vederci chiaro: prima di mettere nero su bianco il proprio futuro, il centrocampista voleva garanzie concrete sulle prospettive tecniche e sulle reali ambizioni della squadra.

Oggi, a fare da garante e da spinta propulsiva per la fumata bianca, c’è la figura di Gian Piero Gasperini. Il tecnico ha lanciato messaggi inequivocabili alla dirigenza, ergendo Pellegrini a pilastro intoccabile del suo nuovo scacchiere tattico. L’allenatore ne apprezza enormemente le doti tecniche e la duttilità, considerandolo un leader assoluto e una pedina perfettamente funzionale al progetto giallorosso che sta prendendo forma.