Roma, il casting di Ranieri: tra nomi internazionali e la fiducia “blindata” in Gasperini

Insieme al tecnico di Grugliasco sarebbero stati sentiti anche altri allenatori di livello internazionale

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Gasperini e Ranieri in conferenza stampa
Gasperini e Ranieri in conferenza stampa (RomaForever.it)

Il percorso che ha condotto Gian Piero Gasperini alla guida tecnica della Roma non è stato una linea retta, ma piuttosto un raffinato processo di selezione orchestrato da Claudio Ranieri. Secondo quanto rivelato da Il Corriere della Sera, il Senior Advisor giallorosso avrebbe presentato alla famiglia Friedkin una shortlist di altissimo profilo composta da sei nomi.

Prima di chiudere l’accordo con il tecnico di Grugliasco, la dirigenza ha sondato il terreno per profili internazionali e nazionali di spicco: Fabregas, De Zerbi, Emery, Valverde e Pioli. Ma quindi Gasperini è stato un ripiego?

L’Analisi di DAZN: Gerarchie o Strategia?

Nonostante i contatti con questi “big”, la lettura dei fatti suggerisce una narrazione diversa rispetto alla semplice logica della “scelta di ripiego”. Federico Sala, giornalista di DAZN, ha voluto fare chiarezza sulle recenti dichiarazioni di Ranieri riguardo ai rifiuti ricevuti:

Quando Ranieri dice che tre non sono venuti, non significa che Gasperini fosse la quarta scelta. La visione è differente: sono stati approcciati su indicazione di Ranieri, ma la virata decisa su Gasperini dimostra una fiducia enorme.”

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini (RomaForever.it)

In quest’ottica, i sondaggi preventivi sarebbero serviti a definire il perimetro d’azione, ma una volta individuato l’identikit ideale, i Friedkin non avrebbero avuto dubbi. La scelta di puntare su “Gasp” non nasce dunque da un’esclusione degli altri, ma dalla convinzione che il suo profilo fosse il più adatto per la ricostruzione totale di Trigoria. La fiducia della proprietà è totale: a Gasperini non è stata data solo una panchina, ma le chiavi di un nuovo ciclo tecnico.