Ranieri: “Non sono qui a fare il garante, pronto a farmi da parte”

Il Senior Advisor della Roma parla di Gasperini, mercato e futuro del progetto.

Melissa Landolina -
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Ranieri
Ranieri e la scelta di Gasperini a Roma: Viviano la contesta – Romaforever.it

Nel prepartita di Roma-Pisa, Claudio Ranieri è tornato a parlare del momento giallorosso, offrendo una visione chiara sul presente e sul futuro del club.

Ranieri ha spiegato la differenza tra il passato da allenatore e il nuovo incarico:

“Quando sei allenatore hai responsabilità immediate, devi decidere in partita. Ora invece intervieni quando vieni interpellato, è un ruolo totalmente differente”.

Un cambiamento netto, che lo vede oggi più distante dalle dinamiche di campo.

Parole importanti per Gian Piero Gasperini:

“Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta, per il lavoro con i giovani e per portare la squadra a un livello superiore”.

E aggiunge:

“Se dobbiamo perdere un anno di costruzione, lo faccio volentieri”.

Ranieri ha chiarito il processo decisionale sul mercato:

“Tutti i giocatori sono stati visionati e accettati da me e dall’allenatore”.

Tra i nomi citati anche Donyell Malen, Wesley e Ferguson, oltre a trattative sfumate come quella per Jadon Sancho.

“Se non vanno bene, li cambiamo”

Il messaggio sul mercato è diretto:

“Alcuni si sono rivelati da Roma, altri no. Pazienza. Non vanno bene? Cambiamoli”.

Una linea chiara in vista della prossima stagione.

Fair play e scelte obbligate

Ranieri ha ricordato anche i vincoli economici:

“Con il fair play finanziario abbiamo dovuto prendere tanti giocatori in prestito”.

Una condizione che ha influenzato la costruzione della rosa.

Sulla stagione attuale:

“Questo doveva essere un anno di conoscenza per l’allenatore. A fine campionato si tireranno le somme”.

Infine, una riflessione personale:

“Se sarò interpellato continuerò, altrimenti me ne andrò. Non sono qui a fare il garante di nessuno”.