In casa Roma il tema dei conti resta centrale, ma con un dettaglio che pesa moltissimo: il club ha la possibilità di allungare l’orizzonte del proprio piano di risanamento fino alla stagione 2026/27, cioè fino a giugno 2027. Il settlement agreement firmato nel 2022 con la UEFA copre infatti i periodi di bilancio dal 2022 al 2026 e ha come verifica finale proprio la stagione 2026/27. Dentro questo quadro, l’eventuale mancato accesso alla Champions League non cancellerebbe automaticamente le ambizioni estive del club, anche perché Gasperini ha spiegato pubblicamente che la proprietà non gli ha chiesto il quarto posto come obiettivo imposto.
Il nodo UEFA e il margine in più
La chiave è tutta nel cosiddetto bonus year. Secondo Repubblica, la Roma può sfruttare un quinto anno opzionale di monitoraggio e spostare il traguardo al 30 giugno 2027. Non è un “liberi tutti”, ma una flessibilità importante: la UEFA prevede che il controllo finale venga fatto sui bilanci 2024, 2025 e 2026, con una deviazione accettabile che può arrivare fino a 60 milioni di euro se coperta integralmente da contributi o mezzi propri. Nel luglio 2025, inoltre, la Roma è stata multata di 3 milioni per aver leggermente superato un target intermedio: segnale che il monitoraggio resta vivo, ma anche che il club è ancora dentro un percorso gestibile.
Cosa cambia per il mercato
Ecco perché il prossimo mercato non va letto soltanto in chiave Champions. Il margine fino al 2027 consente ai Friedkin di evitare, almeno in teoria, una corsa disperata alla cessione immediata dei pezzi migliori, provando a distribuire il riequilibrio su più esercizi. La linea raccontata nelle ultime settimane è chiara: la proprietà è pronta a sostenere economicamente il club e a gestire anche eventuali sanzioni, purché il piano resti sotto controllo. Dunque, il mercato estivo non sarebbe “bloccato” da un eventuale quinto posto, ma resterebbe comunque legato all’equilibrio tra investimenti, sponsor, uscite e plusvalenze. Più che una liberazione definitiva, per la Roma è una boccata d’ossigeno.