In un momento in cui attorno alla Roma si discute molto di risultati, futuro e identità tecnica, le parole di De Zerbisuonano quasi come una legittimazione internazionale del lavoro di Gasperini. Il tecnico bresciano, appena nominato sulla panchina del Tottenham con un contratto a lungo termine, ha parlato a Sky Sport dell’evoluzione del calcio contemporaneo e ha scelto proprio l’allenatore giallorosso come esempio di svolta tattica.
L’elogio che arriva dalla Premier
Il passaggio più forte è quello in cui De Zerbi riconosce apertamente l’impatto di Gasperini: “Il calcio sta continuando a cambiare e penso che uno come Gasperini abbia davvero rivoluzionato molti aspetti”. Poi entra ancora più nel merito: “Le fasi difensive sono mutate: adesso tante squadre difendono a uomo e non si può più giocare in un determinato modo. È diventato molto più difficile trovare contromisure”. Non è una frase banale, perché arriva da uno degli allenatori italiani più stimati all’estero e da un tecnico che, proprio in Premier League, è tornato ad allenare in uno dei contesti più esigenti del calcio europeo.
Perché questo messaggio pesa anche per la Roma
C’è poi un altro dettaglio interessante. De Zerbi ha ricordato anche le difficoltà vissute da avversario contro le squadre di Gasperini, ammettendo: “Lo avevo capito già qualche anno fa. Giocando proprio contro Gasperini dovevo cercare soluzioni diverse per scardinare la sua difesa, ma all’epoca non ci ero riuscito”. È qui che l’elogio diventa ancora più significativo: non è solo stima teorica, ma il riconoscimento diretto di un’idea di calcio capace di mettere in crisi anche allenatori di alto livello. Per una Roma reduce da giorni complicati dopo il 5-2 con l’Inter, ricevere questo tipo di investitura dall’estero significa una cosa precisa: il valore di Gasperini, fuori da Trigoria, continua a essere percepito come altissimo.